Michaela Biancofiore: Vinceremo alle urne e poi sarà una rivoluzione

Care concittadine e cari concittadini”, così comincia la lunga lettera giunta in questi giorni a tutti gli altoatesini, da parte dell'onorevole Michaela Biancofiore. A leggerla tutta d'un fiato non ci si accorge neppure che si tratti di un messaggio elettorale, “ed infatti non lo è”, ci chiarisce subito la deputata di Forza Italia. Si tratta – prosegue sempre vivacemente – di un ritratto di famiglia, di un modo di presentarsi alla popolazione, specie a quella di etnia tedesca, per ricordare che Michaela anche quest'anno corre per vincere, “e vinceremo” - conclude con grande sicurezza.

Molti i riferimenti all'avversario del Partito Democratico, quella Maria Elena Boschi che rappresenta quasi un'invasore, “il petalo appassito del giglio magico di Renzi” posato in terra sudtirolese per essere poi raccolto con la sua dote di voti legati alla sinistra alleata con l'Svp. Ed è proprio in questi termini che si gioca la partita tra le due “passionarie”, la buona Elena sicura dello storico appoggio politico della maggior parte dell'elettorato PD-SVP e Michaela, che rivendica la territorialità del suo di impegno, come mostra orgogliosa nella foto di famiglia (del 1972), nella quale è ritratta con il padre e la sorella, nella tanto amata Bolzano, simbolo di convivenza multietnica. “Ho preferito non dilungarmi sul mio programma politico, perché sarà profondamente legato a quello di Forza Italia, mentre ho deciso di ricordare a tutti, in particolare i colleghi dell'Svp, che io faccio politica da trent'anni, mi chiamo Michaela con l'H, sono una sudtirolese e sono qui per vincere e governare”.

biancofiore lettera 2

Proprio quest'ultimo punto è il più interessante e si ricollega alla “proposta” di Silvio Berlusconi di qualche tempo fa, “non vi sembra strano che una forza come l'Svp sia alleata con la sinistra? non è giunto il momento di rivedere le alleanze politiche in Alto Adige?L'Svp fa Realpolitik, ha una forte base legata al partito popolare europeo, possiede un'evidente cultura cristiana, è molto legata alla sicurezza collettiva e alla territorialità, “per questo l'elettorato sudtirolese dovrebbe scegliere me e non la Boschi, che rappresenta un partito indebolito, ingestibile, che fugge dalle proprie responsabilità”. Un'alleanza tra la destra italiana e la Südtiroler Volkspartei (tra l'altro già in atto in alcuni comuni) rappresenterebbe una svolta storica, un cambio di direzione politica capace di rovesciarne completamente i valori, un atto che stravolgerebbe la politica provinciale. Insomma, una rivoluzione.

Un'ultima battuta riguardo argomenti lasciati strategicamente al di fuori dal dialogo elettorale: che visione possiede Michaela Biancofiore riguardo l'Europa di oggi? “Credo nel valore dell'Europa, ma deve essere rifondata, non può essere l'Europa della tecnocrazia e della burocrazia e delle banche, ma quella che difende noi e i nostri prodotti, ci supporta e ci fa crescere, io voglio gli Stati Uniti d'Europa”.

Last modified onGiovedì, 22 Marzo 2018 21:33

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