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Esodo e Confini – conclusioni della manifestazione dedicata alle migrazioni di oggi


Si è conclusa nel migliore dei modi la seconda edizione di “Esodo e Confini - cinema, musica e conversazioni”, manifestazione promossa dal sociologo Adel Jabbar e la cooperativa Cedocs di Franco Gaggia, da anni è impegnati nel campo dell’interculturalità e della mediazione culturale.

Si è trattato di quattro giorni intensi, dedicati all’informazione e al confronto riguardo il complesso ma affascinante e mai banale leit motiv delle immigrazioni, con un occhio a quelle più vicine a noi.

In meno di una settimana si è riusciti a coprire varie zone dell’Alto Adige, da Bolzano a Merano a Bressanone, si è avuto modo di parlare con scrittori e registi, confrontarsi con il pubblico e parlare con i ragazzi delle superiori.

Esodo e Confini. La parola ai registi

La tre giorni di “Esodo e Confini” a Bolzano si è conclusa con la parola ai registi. Si è trattata di una grande occasione per parlare con coloro che generalmente stanno dietro le quinte e che invece, giovedì 18 maggio nella Sala dell’antico municipio, hanno dato voce alle proprie idee e risposte al pubblico presente.
Si è cominciato con una mattinata istruttiva all’istituto IISS “Claudia De’ Medici” di Bolzano, dove Adel Jabbar ha presentato il giovane regista etiope Dagmawi Yimer, e il film-documentario “Sul fronte del mare” di Raffaella Cosentino.

Esodo e Confini - La giornata dei libri e del cinema

Dopo le due serate inaugurative legate soprattutto al mondo della musica, mercoledì 17 maggio “Esodo e Confini” ha posto il suo orientamento sulla “settima arte”, il cinema e la saggistica.

Quest’ultima è stata protagonista, alle ore 18.00, presso la Sala Antico Municipio di Bolzano, di conversazioni con autori sul tema dell’immigrazione. Hanno partecipato Samira Fatih (Marocco) “Il Paese più lontano del Mondo", Gholam Najafi (Afghanistan) "Il mio Afghanistan", Claudio Tugnoli "Diaspora" e Mauro Di Vieste “Uno scaffale per leggere”.

Esodo e Confini. Inaugurazione tra dibattito e musica

Dopo lo splendido inizio a Merano, la manifestazione "Esodo e Confini - cinema, musica e conversazioni", ha proseguito con la conferenza stampa ufficiale a Bolzano presso la Sala dell’Antico Municipio in via Portici, che dalle ore 18 ha visto la partecipazione dell’assessore comunale Sandro Repetto e della rappresentante dell’Ufficio di Presidenza della Provincia, Alexandra Poeder.

Entrambi hanno insistito sull'importanza del dibattito, non solo politico ed istituzionale ma soprattutto civile, in tutti i sensi. Scopo della politica e dell'informazione è (o meglio dovrebbe essere) quello di informare da una parte e quello di porre rimedio ai problemi dall'altra. Ciononostante, purtroppo, sia il mondo dell'informazione - specie dopo l'avvento e la diffusione dei social networks - ha subito un'evoluzione complessa e difficilmente controllabile, molte sono le fonti, poche quelle realmente attendibili. In questo modo ci si ritrova sommersi di informazioni, spesso dal contenuto corretto, ma allo stesso tempo spesso incomplete. Ciò rende ancora più fondamentale il ruolo di stampa e il ruolo della politica.

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