Questo sito utilizza cookies tecnici, di profilazione anche di terze parti per migliorare l'esperienza di navigazione dell'utente. Continuando la navigazione o cliccando sul pulsante ACCETTO, ne consenti l'utilizzo.

Eugen Galasso

Eugen Galasso

Il circolo "La Comune" sfrattato ... dalle logiche PD

Di passaggio a Bolzano, apprendo dell'estromissione "violenta" (sfratto eseguito alle 6 e 30 del mattino del giorno 9 maggio  scorso) del circolo "La Comune" dalla storica sede di via Longon 3, in zona adiacente al Liceo Classico "Carducci". Da notare che le altre associazioni culturali colà ospitate possono, invece, restare fino al prossimo 30 giugno. Chiare, per il cittadino/la cittadina non sprovveduto/a, le motivazioni del provvedimento: "La Comune", in particolare con il suo storico dirigente, Sandro Forcato, ha sempre fatto una politica culturale di sinistra (non di "centro-sinistra") mentre il sindaco dott. Gigi Spagnolli, quasi certamente ricandidato per la terza volta, persegue, anche in dissenso con il PD locale, una politica centrista, in quanto espressione delle associazioni cattoliche e dei movimenti ecclesiali, molti dei quali "cattoliconi" ("Katholen", in tedesco, a differenza dei più laici "Katholiken"), ma è anche appoggiato dalla SVP (che, quando sente odore di sinistra si dissocia violentemente, quasi come Goering quando sentiva parlare di cultura e "pone mano al suo revolvere"), cui deve la sua rielezione al primo turno quattro anni fa, ma anche il suo primo mandato.  

Degrado delle città: intervenire prima che sia tardi

Franco Zeffirelli, anziano regista d'opera, di cinema, di teatro, intellettuale già prestato alla politica (era stato senatore) riflette su Firenze e il suo degrado (il centro della città invaso da ubriachi, da turisti o clochards che scambiano i grandi monumenti per orinatoi etc., il falso dio-turismo che soppianta la cultura etc.), proponendo, ma era più che altro una provocazione intellettuale, un partito che si faccia carico di ciò, comunque una riflessione attenta sul tema.

Non sono solito frequentare la Florence by night, ma l'impressione (e le informazioni di cronaca) conferma/confermano la tesi del regista. Siamo sicuri/e, però, che in piccolo la stessa cosa non si verifichi anche in altre realtà, inclusa la piccola e culturalmente/artisticamente meno significativa Bolzano?

Credo che i segnali anche là ci siano e siano da cogliere in tempo, prima di trovarsi a fare i conti con una realtà terribile quanto ingestibile. 

Le colpe della politica, in una realtà come nell'altra, sono assolutamente evidenti, in specie per aver favorito bacini  elettorali "redditizi" a scapito di quelli numericamente "meno rappresentativi" ma, forse, non proprio trascurabili....  

E.G.

Scuole tedesche dell'Alto Adige: i docenti ce li prepariamo in casa

In alcune dichiarazioni precedenti di qualche giorno l'inizio delle lezioni scolastiche in Südtirol-Alto Adige l'intendente scolastico e le autorità preposte sostenevano sostanzialmente, come emerge dai giornali di quasi due settimane fa che: "maestri e professori li vogliamo formare noi".

Ecco allora alcune considerazioni inevitabili:

"Rifare l'Italia" di Filippo Turati, una lezione per l'oggi

Turati pronunciò alla camera il suo discorso "Rifare l'Italia" appena dopo la fine della Prima Guerra Mondiale. Un discorso col quale cercò di lanciare l'idea che ci volesse uno sforzo per cambiare alcuni dei caratteri distintivi dell'Italia, alcune delle regole di funzionamento delle sue istituzioni, sui diritti civili ed i diritti dei cittadini.

Quel discorso è la base della politica riformista italiana, ne contiene i caratteri e gli obiettivi. A tanti anni di distanza non si può dire che questa visione politica socialista sia riuscita ad aprirsi strade ampie e luminose.

Piuttosto, oggi, è ad un punto talmente basso di presenza nel dibattito politico e negli effettivi obiettivi politici dei partiti italiani, che è difficile respingere la malinconia.

Può sembrare paradossale, ma il seme del riformismo turatiano, nell'Italia di oggi, sembra vivere più nel Pdl che nell'area di sinistra!

Subscribe to this RSS feed