E tu hai già pensato ai regali di Natale?

Non so voi ma a casa mia quando si comincia a parlare di Natale quasi tutti i componenti della famiglia vengo assaliti dall’ansia dei regali…

A me fare i regali in realtà piace… mi piace proprio il pensare e il trovare il regalo adatto, ed è una cosa che mi viene pure piuttosto bene!

Naturalmente, ora non vi svelerò ciò che ho pensato per questo 2022, ma volentieri posso condividere con voi qualche spunto dagli anni passati!

Per chi è amante del cinema, ad esempio, graditissimo è stato ricevere in dono un abbonamento al Cinema Capitol di Bolzano, grazie al quale regalarsi pomeriggi o serate di relax seduti comodi sulla poltrona rossa a gustarsi un bel film! Oppure regalare uno spettacolo particolare a teatro o il balletto…vi prometto che resteranno senza parole!

Rimanendo in Alto Adige cosa c’è di più bello se non godersi una nevicata ammollo nell’acqua calda in un’atmosfera accogliente e lussuosa? Beh, se ancora non ci siete stati vi suggerisco di fare un salto, un esempio tra i molti che ci sono, al Bad Schörgau, in Val Sarentino, dove oltre alla sauna finlandese, alla piscina e alle tinozze esterne vi aspettano trattamenti davvero speciali. Ottimo come regalo di coppia o anche come auto regalo ????!

Credo che non ci sia nulla di più bello che regalare qualcosa che resti, che non debba per forza essere un oggetto bensì un’esperienza da portare con noi, da ricordare e perché no da raccontare agli amici! Ben vengano dunque le degustazioni di vini o le cene gourmet, magari stellate, per chi ama la buona cucina o, come me e mio marito, è un grande fan di Masterchef. Per una sera, oltre a viziare il palato, vi sentirete come dei famosi critici gastronomici.

Per chi armeggia e adora l’home made credo sia davvero speciale scartare un regalo unico ed esclusivo realizzato proprio dalle mani di chi ci vuole più bene! Da un classico maglione o una calda sciarpa passando per cerchietti, delizie mangerecce, liquori, e lasciando libera la fantasia di chi ha il dono della creatività!

Per i nonni il grande classico è accompagnare il loro nuovo anno con le bellissime foto dei nipoti, raccolte in un bel calendario da appendere magari in cucina! Sempre restando in tema di fotografia anche uno shooting fotografico è un regalo originale e secondo me molto apprezzato!

Per chi invece viaggia tanto per piacere o per lavoro, penso soprattutto ai coraggiosi pendolari, un buon libro è sempre di compagnia, ancora più bello ricevere un supporto tecnologico capace di contenere migliaia di titoli da portare sempre con sé! Anche un abbonamento ad una rivista o ad un fumetto può essere un’idea diversa dal solito.

Come si sa un buon libro accompagna sempre un bel viaggio, dunque via libera a regalare magari un bel week end per Capodanno o una fuga in primavera come assaggio prima dell’arrivo delle vere vacanze estive. Bello anche regalare un biglietto aperto con destinazione a scelta del fortunato o fortunata che riceverà il dono.

Come dicevano gli antichi mens sana in corpore sano per cui via libera a trattamenti, massaggi, abbonamenti in palestra, lezioni di yoga, attrezzatura sportiva o week end sulla neve… A questo punto chi come me frequenta le palestre o ama correre lungo il Talvera sa che non c’è nulla di più bello che farsi accompagnare dalla musica o da un buon podcast; quindi, un’altra idea super gradita sono delle buone cuffie senza fili per sentirsi davvero libri di muoversi ovunque!

Una bella sorpresa può anche essere quella di regalare un corso, anche qui, tra i molti, penso a quelli offerti da CEDOCS: di lingua, di ballo, di fotografia, di cucito, di ceramica, d’acquarello, di scrittura creativa, insomma ce ne è davvero per tutti i gusti e secondo me è un regalo super originale ed inaspettato!

Una mia amica lo scorso anno ha ricevuto come regalo di Natale da una zia un appuntamento di aromocromia per scoprire quali colori donavano di più al suo incarnato. È un’idea che trovo bellissima da regalare ad un’amica, una figlia o una sorella! Esiste anche l’analisi della figura e dello stile per imparare a valorizzarci e a piacerci ancora di più!

Spero che questi piccoli spunti vi siano piaciuti ma soprattutto che possano piacere a chi riceverà il vostro regalo di Natale!

E ora via, perché, in fondo, fare un regalo non è mai stato così bello…

Giulia

E' un errore essere accondiscendenti con la droga

Commentando lo sgombero del "Rave Party" presso Modena, dove notoriamente si spacciava anche droga, Piero Sansonetti, direttore del quotidiano "Il Riformista" sembra quasi, non diremo favorevole, ma "tenero" o almeno accondiscendente con chi fa uso di droga, intendendo anche la droga pesante (speriamo non anche con chi la spaccia-vende). 

Certa sinistra farebbe bene a leggere la vita di grandi scrittori, come William Burroughs, che dalla tossicodipendenza con grande fatica, per non dire di coloro che di droga sono morti...

Eugen Galasso

Il disastro meteo nelle Marche

Disastro, anzi tragedia ambientale che trova le sue origini nel cambiamento climatico nelle Marche. Sicuramente unita a incuria, costruzioni site in luoghi pericolosi, altro da accertare. Anche gli allarmi "meteo" pare non siano stati adeguatamente diffusi e comunque non indicanti il grado di pericolo cui si stava andando incontro.

Accanto ai lutti ed ai danni, pensiamo anche che questa tragedia ambientale è accaduta in un periodo critico e oltremodo difficile per il Paese, ormai a ridosso delle elezioni, e finisce per rappresentare un ulteriore elemento "perturbante", che rischia di aggravarsi, stando alle previsioni del tempo per il prossimo week-end.

Eugen Galasso

Ratzinger scrive sulle accuse che gli vengono mosse per i casi di pedofilia a Monaco

La tardiva lettera di scuse del "papa emerito" Joseph Ratzinger per aver ignorato, all'epoca di quando era arcivescovo di Monaco, vari fatti di pedofilia, appare decisamente tale (cioè tardiva, visto che certo non si può parlare di "excusatio non petita"..), ma anche una sorta di toppa che, come diceva citando un detto Giacomo Noventa, rischia di essere peggio del buco (peso el tacon del buso).

Scomparso Francesco Forte, Ministro socialista ed economista di vaglia

Scompare con Francesco Forte, morto all'inizio dell'anno a Torino all'età di 92 anni, un economista (docente di Scienza delle Finanze in varie università), un socialista convinto (socialdemocratico da giovane, poi socialista, ministro in vari governi, prima durante il governo Fanfani, poi, sempre negli anni 1980, durante i governi di Craxi), un editorialista pungente, soprattutto per "Il Giornale", un uomo che "non mandava a dire le cose", come si suol dire, ma le diceva direttamente e cercava di farle, di attuarle.

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