Giro d'Italia all'Alpe di Siusi - Der Giro d’Italia auf der Seiser Alm

La corsa ciclistica più dura nel paesaggio più bello del mondo: così si annunciava la novantanovesima edizione del Giro d’Italia: il 22 maggio la corsa è arrivata in Alto Adige dove si è svolta la cronoscalata individuale da Castelrotto all’Alpe di Siusi.

La corsa ciclistica più bella del mondo è stata un evento davvero importante per il comprensorio di Siusi, Castelrotto, Alpe di Siusi; ne abbiamo parlato con Eduard Tröbinger Sherlin, presidente di Alpe di Siusi Marketing.

p8 036Il Giro d’Italia all’Alpe di Siusi: numeri da record.

Domenica 22 maggio, all’ombra dello Sciliar, 25.000 persone hanno assistito a bordo strada alla durissima cronoscalata da Castelrotto all’Alpe di Siusi, quindicesima tappa del Giro d’Italia 2016. Una grande festa per tutto l’altopiano che si è conclusa con la premiazione della maglia rosa Steven Kruijswijk da parte dell’enfant dupais Peter Fill, l’azzurro di discesa libera.

Nel cuore delle Dolomiti Patrimonio dell’Umanità UNESCO e all’ombra dello Sciliar, i grandi campioni del Giro d’Italia hanno affrontato una delle tappe decisive della sua novantanovesima edizione: la cronoscalata da Castelrotto all’Alpe di Siusi.Un pubblico entusiasta e numeroso ha fatto da cornice all’evento: ben 25.000 persone presenti lungo i dieci chilometri dell’ascesa si sono goduti la passerella dei grandi campioni incitandoli lungo tutto il percorso. In pratica tre persone ogni due metri di salita.

Una salita al cardiopalma

I ciclisti si sono sfidati sulla distanza di 10,8 chilometri, di cui circa 9 di pura salita, con una pendenza media dell’8.3 % fino a punte dell’11 %. A segnare il miglior tempo il russo, Alexander Foliforov, giovane ciclista che già in passato aveva dato chiare avvisaglie di sapercela fare contro il tempo in salita, avendo spesso vinto altre simili gare da dilettante.

All’Alpe di Siusi non è mancato lo spettacolo, tantissimi i turisti ed i tifosi richiamati dalla corsa che già dai giorni precedenti avevano riempito gli alberghi e le aree campeggio attrezzate per l’arrivo dei “girini”. L’evento è stato di forte richiamo sia a livello nazionale che internazionale, la tappa, infatti, è stata trasmessa in diretta da 24 reti televisive: oltre RAI Sport 1 che ha curato la produzione e le immagini dell’Alpe di Siusi sono state trasmesse da Eurosport in oltre 50 paesi tra Europa, Asia e area del Pacifico. Nei cinque continenti sono giunte le immagini della gara attraverso le emittenti Bein Sports (Francia), VRT Sporza (Belgio), TV 2 (Danimarca), TVE (Spagna), Super Sport (Africa Subsahariana), RDS (Canada), ESPN SUR (Sud America), ESPN Brazil (Brasile), J Sports (Giappone), FPT Telecom (Vietnam), NOW 26 (Thailandia), LETV (Cina), SBS (Australia), FOX Sport (Australia) e SKY Sport (Nuova Zelanda).

Nonostante fosse domenica con una bella giornata di sole in tutto lo stivale, il finale di tappa, in Italia, è stato seguito da quasi un milione di persone (Auditel ha registrato 938.000 spettatori) con uno share dello 8.33%.

Molti i VIP presenti

Il Giro d’Italia è l’occasione per incontrare anche atleti di altre discipline, come nel caso della Castelrotto - Alpe di Siusi, che ha visto la presenza di personaggi dello sport altoatesino come Denise Karbon, Armin Zoeggler, Peter Runggaldier, Patrick Pigneter e Verena Gasslitter. Fra tutti, però, è spiccata la presenza di Peter Fill, fresco vincitore della Coppa del Mondo di discesa libera, che ha fatto gli onori di casa essendo lui originario di Castelrotto. Durante la premiazione, l’uomo jet dello sci italiano ha avuto l’onore di consegnare la maglia rosa al leader della classifica generale, l’olandese Steven Kruijswijk. È salito sul palco delle premiazioni anche Arno Kompatscher, presidente della Provincia Autonoma di Bolzano.

Un pubblico numeroso e caloroso

Strategici sono stati i maxi schermi, posti a Castelrotto e sull’Alpe di Siusi, che hanno permesso agli appassionati di seguire la tappa in ogni suo aspetto. Molti spettatori hanno anche approfittato della funivia assistendo così sia la partenza, sia l’arrivo di tappa.

«Siamo estremamente soddisfatti dell’esito organizzativo della tappa – ha commentato Eduard Tröbinger Scherlin, presidente di Alpe di Siusi Marketing – abbiamo stimato la presenza di 25.000 persone che si sono godute la splendida giornata di sole insieme al grande spettacolo della cronoscalata». Le associazioni locali si sono prodigate mettendo a disposizione degli organizzatori di RCS Sport oltre 250 volontari a supporto della manifestazione rosa; ma è l’ampia visibilità ottenuta dal comprensorio che è al centro delle attenzioni dei dirigenti turistici dell’Alpe di Siusi. «Certamente la cronoscalata è stata entusiasmante e la portata mediatica dell’evento è stata molto alta. Possiamo definirla una giornata perfetta a tutti gli effetti”.

p8 101La stagione è appena incominciata

La quindicesima tappa del Giro d’Italia 2016 ha dato il via alla stagione estiva dell’area ai piedi dello Sciliar che vedrà il calendario arricchirsi di una manifestazione che sta crescendo di anno in anno: la quarta edizione della Mezza Maratona dell’Alpe di Siusi in programma domenica 3 luglio e che vedrà al via 700 runner lungo i 21 chilometri ricavati nell’alpeggio più grande d’Europa.

Franco Boscolo

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Überall zwischendurch ein bisschen Giro

"Das härteste Rennen in der schönsten Landschaft der Welt" – so wirbt der Giro d´Italia bei seiner 99. Auflage.

In Südtirol: am 22. Mai fand das individuelle Bergzeitrennen von Kastelruth auf die Seiser Alm statt.

Warum Italiens Top-Radevent so bedeutungsvoll für Südtirol, beziehungsweise für Kastelruth, Seis und Seiser Alm, war: wir haben das Thema mit Eduard Tröbinger Scherlin, Präsident von Seiser Alm Marketing, besprochen.

Der Giro d’Italia auf der Seiser Alm am 22. Mai: war ein Rekord-Tag.

25.000 Zuschauer säumten die Strecke von Kastelruth auf die Seiser Alm am vergangenen 22. Juni, als die besten Rennradfahrer der Welt beim Bergzeitfahrendes Giro d’Italia 2016 einzeln gegeneinander antraten. Es war ein großes Fest für das gesamte Schlerngebiet. Am Ende des Tages übergab der Ski-Star und Lokalmatador Peter Fill dem Niederländer Steven Kruijswijkdas Rosa Trikot.

Eine der entscheidenden Etappen der diesjährigen 99. Italienrundfahrt fand im Herzen des Unesco-Welterbes der Dolomiten, im Schatten des Schlern, statt: das individuelle Bergzeitrennen vom Zentrum des Dorfes Kastelruth hinauf auf die Seiser Alm.

Die zahlreichen Zuschauer waren begeistert. Zirka 25.000 Personen feuerten die Rad-Stars im Start- und Zielbereich so wie entlang der 10 Kilometer langen Strecke an, was bedeutet, dass im Schnitt alle zwei Meter drei Personen vor Ort waren.

Das Rennen

Die Rennstrecke der 15. Etappe verlief auf einer Länge von 10,8 Kilometern, neun Kilometer davon im Anstieg. Die durchschnittliche Steigung betrug 8,3 %, die maximale Steigung 11 %. Am Ende des Tages siegte der Russe Alexander Foliforov, ein junger Athlet, der bereits in Vergangenheit bei Bergzeitrennen öfters auftrumpfen konnte.

Zusätzlich zu den zahlreichen Giro-Fans sind auch einige Touristen eigens zur Etappe in die Ferienregion Seiser Alm angereist. Entsprechend waren die Hotels und eigens zur Verfügung gestellten Campingplätze bereits in den Tagen zuvor ausgebucht.

Das Bergzeitrennen erregte sowohl Italienweit, als auch international sehr viel Aufsehen. Die Etappe konnte auf 24 Fernseh-Sendern live mitverfolgt werden. Zusätzlich zu RAI Sport 1 wurden die Fernsehbilder von Eurosport in über 50 Länder in Europa, Asien und die mehrere Pazifikländer übertragen. Außerdem wurden die Bilder des Rennens auf allen fünf Kontinenten über folgende Sender ausgestrahlt: Bein Sports (Frankreich), VRT Sporza (Belgien), TV 2 (Dänemark), TVE (Spanien), Super Sport (Afrika), RDS (Kanada), ESPN SUR (Südamerika), ESPN Brazil (Brasilien), J Sports (Japan), FPT Telecom (Vietnam), NOW 26 (Thailand), LETV (China), SBS (Australien), FOX Sport (Australien) e SKY Sport (Neuseeland).

Allein in Italien haben knapp eine Million Zuschauer (entspricht einer Einschaltquote von 8,33 %) das Rennen live im TV verfolgt, obwohl es an einem besonders schönen Sonntag stattfand.

p8 003VIPs

Der Giro d’Italia ist traditionell ein Sportevent, an dem sich viele Sportgrößen – auch anderer Disziplinen – treffen. Bei der Kastelruth-Seiser Alm-Etappe waren die bekannten Südtiroler Sportler Denise Karbon, Armin Zöggeler, Peter Runggaldier, Patrick Pigneter und Verena Gasslitter anwesend. Besonders großes Aufsehen erregte allerdings Peter Fill, der frisch gekürte Sieger der Ski-Abfahrts-Kristallkugel, der in Kastelruth zu Hause ist. Ihm wurde auch die Ehre zuteil, dem Gesamtführenden Steven Kruijswijk aus Holland das Rosa Trikot zu überreichen. Auch Arno Kompatscher, Südtirols Landeshauptmann, nahm an der Siegerehrung teil.

Zahlreiche begeisterte Zuschauer

Sowohl in Kastelruth als auch in Compatsch auf der Seiser Alm konnten die zahlreichen Fans das spannende Rennen auf zwei Großleinwänden verfolgen. Viele Zuschauer fuhren, nachdem sie den Start verfolgt hatten, mit der Seiser Alm Bahn auf die Seiser Alm, um dort noch einige Zieleinläufe zu erleben.

«Am Ende des Tages sind wir sehr zufrieden” – erklärte Eduard Tröbinger Scherlin, Präsident von Seiser Alm Marketing– schätzungsweise 25.000 Zuschauer haben das spannende Bergzeitfahren an diesem wunderschönen Tag genossen. Insgesamt waren an dem Giro-Wochenende im Schlerngebiet über 250 Helfer im Einsatz, denen allen ein großer Dank gebührt».Der Hauptaugenmerk der Tourismustreibenden der Region lag natürlich auch auf der hohen Sichtbarkeit, die man durch die Austragung dieser Giro d’Italia-Etappe erreicht hat. «Das Bergzeitrennen hat große Massen begeistert und das Medienecho war auch enorm. Man kann sagen, dieser Sonntag war in jeder Hinsicht perfekt”.

Der Beginn der Sommersaison

Die 15. Etappe des Giro d’Italia war erst der Anfang einer sehr sportlichen Sommersaison in der Ferienregion Seiser Alm. Am 3. Juli nämlich findet der nunmehr vierte Seiser Alm Halbmarathon statt. Bei diesem immer beliebteren außergewöhnlichen Laufevent auf Europas größter Hochalm werden dieses Jahr 700 Läufer an den Start gehen.

Franco Boscolo

 

 

Last modified onMartedì, 02 Gennaio 2018 15:52

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