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Notizie di cronaca

Notizie di cronaca (16)

CIVIL PROTECT 2018 alla Fiera di Bolzano, dal 23 al 25 marzo 2018, per vedere cosa c'e' di nuovo nel campo della protezione civile

Inaugurata a Bolzano la sesta edizione di CIVIL PROTECT 2018 che si svolgerà dal 23 al 25 Marzo 2018 nei padiglioni della Fiera. Tra gli intervenuti all'apertura della manifestazione il Commissario del Governo, Prefetto dott. Vito Cusumano, l’assessore provinciale all’agricoltura, foreste, protezione civile e Comuni, il dott. Arnold Schuler, il direttore dell’Agenzia per la Protezione Civile, il dott. Rudolf Pollinger, la presidente della Croce Bianca, Barbara Siri e l’assessore comunale bolzanino ai lavori pubblici e alla protezione civile, Luis Walcher.

FOTOGRAFIA, DIRITTO E CREATIVE COMMONS. Un convegno a Bolzano.

Successo di pubblico, con più di trecento iscritti, per il Seminario “L’immagine: diritto e Creative Commons in fotografia”, tenutosi a Bolzano mercoledì 24 Gennaio 2018, organizzato, nell’ambito Interreg “Argentovivo”, presso Eurac con il sostegno della Provincia Autonoma di Bolzano, della Città di Brunico e dell’Archivio Fotografico del Tirolo.

Buon Natale dalla pediatra dell'ospedale di Bolzano

Dolce, serena, autentica: anche quest'anno la festa di Natale al reparto di pediatria dell'ospedale di Bolzano ha confermato di essere un appuntamento importante. Per i piccoli ospiti, i loro genitori, i medici ed il personale del reparto ha cantato Greta Marcolongo, una voce molto bella ed una persona di grande dolcezza e disponibilità, ed ha suonato il chitarrista Roberto Tubaro: a loro, per molti pezzi, si è aggiunto il coro dei presenti a segnare una partecipazione gioiosa davvero contaggiosa. Naturalmente ha fatto una capatina Babbo Natale con tanto di assistenti!

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Un grazie per la costanza con la quale organizza la piccola festa al maestro Paolo Liani, che conta sulla disponibilità, che è anche segno di grande umanità, della Primario di Pediatria, dottoressa Lydia Pescollderungg, e dei responsabili ospedalieri che ne agevolano la realizzazione.

Quindi: un Buon Natale a tutti dalla pediatria di Bolzano!

 

 

 

Lanaphil: filatelia in mostra a Lana

A Lana (in provincia di Bolzano) si tiene l'interessante iniziativa Lanaphil, giunta alla trentacinquesima edizione. Che culmina  domenica 8 ottobre con un interessante convegno, che si terrà alla Casa Raiffeisen, con la partecipazione di molti collezionisti internazionali.
La mostra Lanaphil si occupa di tutti i temi tipici di interesse dei collezionisti: dai, naturalmente, francobolli, ma anche cartoline, numismatica, annulli, militaria, titoli storici, oggeti d'epoca, foto,banconote, curiosità, antini, libri e grafica.
 
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Nell'immagine il francobollo delle poste austriache emesso a commemorare i 350 ani della chiesa dei Cappuccini a Lana
 

Ciao al Gabibbo

"Belandi", "Besugo d'un besugo": non erano proprio complimenti quelli "emessi" dal "Gabibbo", maschera TV nota a tutti ("Striscia la notizia" etc.): la voce e anche il "manovratore" era Gero Caldarelli, morto quando stava compiendo 75 anni. Torinese, non Genovese, mimo professionista da molti anni, aveva studiato alla Scuola di Mimo del Piccolo Teatro di Milano (Strehler etc.) esibendosi, parecchi anni fa, lui , piuttosto basso di statura (1 m e 35 cm.) come "Micky Mouse", davanti a Walt Disney, che apprezzò.

Poi, con Maurizio Nichetti, fondò "Quelli di Grock", ma la vera popolarità gliela diede il personaggio del pupazzo in rosso. Il nome (l'invenzione è di Antonio Ricci, si riferisce al nomignolo, piuttosto dispregiativo, dato dai marinai della Repubblica marinara di Genova agli scaricatori di porto eritrei, spesso di nome Habib e per estensione a tutti i non Liguri un po' volgari. Un po' prepotente, il personaggio televisivo, lo è, ma anche Genovese verace) ed efficacissimo alla TV, dove vale la frase di Enzo Jannacci: "La televisùn la gìha na forsa de leùn", ma vale anche la bravura del mimo in questione.

Eugen Galasso

Soliman, nel labirinto di carta. Bressanone di nuovo protagonista con l'elefante luci e suoni

"Soliman, nel labirinto di canapa", dal primo di luglio all'8 ottobre, a Bressanone. Apertura tutti i giorni 10 alle 20.

L'elefante "Soliman" conduce grandi e piccini in un itinerario affascinante, a Bressanone nel giardino vescovile, tra ponti sospesi e altre avventure. Da raccomandare, come si diceva e talora si dice ancora "a grandi e piccini"...  

Eugen Galasso     

La RAI e Vasco Rossi

Decisamente nuova la proposta di RAI 1 sabato 1°luglio con il concerto di "Blasco", alias Vasco Rossi: tante ragazze e donne in topless o in bikini ridottissimi, omaccioni abbastanza provocatori, baci in bocca con grande fervore, slogan più che semplicemente "allusivi", insomma un armamentario culturale (nell'accezione antropologica, certo) decisamente atipico per RAI 1, neppure tanti anni fa rete "papalina" (qualcuno dice anche "papista") per famiglie etc.

Da laico non mi scandalizzo, constato invece un profondo cambiamento di rotta nella conduzione del "servizio pubblico" (negli anni Settanta Arbore e Boncompagni cantavano "No, non è la BBC. Questa è la RAI, la RAI tibù" ed era già qualcosa di "impertinente" verso la RAI di allora, guidata dal democristianissimo, ma toscano e intelligente, Bernabei. Oggi l'ente è "nave sanza nocchiero in gran tempesta "(Dante, Commedia, Purgatorio, Canto VI°) dove c'è e si vede veramente (inverando de facto il famoso slogan...)"di tutto e di più".

Un trouble meritato, vista la dabbenaggine del controllo politico sull'ente radiotelevisivo, ormai assolutamente antistorico. A proposito di Vasco, che ho sempre apprezzato, senza condividerne lo stile di vita, ma stando dalla sua parte piuttosto che da quella di Nantas Salvalaggio, che l'aveva definito (entrando in polemica con la RAI, che ne aveva accettato l'esibizione in TV nei primi anni Ottanta) "alcolizzato, cocainomane e sballato". RAI ondeggiante, oggi, aperta a tutto e tutti i venti, che non ha un proprio "ubi consistam"...

Eugen Galasso

L'elefante Solimano riscuote sempre curiosità ed affetto. Suggestivo spettacolo a Bressanone.

Bello! Bello! Bello! Lo spettacolo della favola dell'elefante Soliman che "va in scena" ogni sera a Bressanone in occasione del Mercatino natalizio è veramente bello. Si tratta di un classico spettacolo nel filone del "luci e suoni", con delle pennellate date da voci fuori campo, che lo rende un'occasione culturale assolutamente godibile.

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Si tratta della storia dell'elefante che fu donato dal re del Portogallo Giovanni III a suo nipote, l’arciduca Massimiliano d’Austria, in occasione delle sue nozze, a metà del '500. L'elefante traversò i mari e le terre, per passare da Bressanone, ed arrivare a Vienna. Dove dopo un po' morì: di malinconia? a causa del clima? per via di un'alimentazione inadatta? Non sappiamo.

Ma in questo spettacolo si parla solo del viaggio dell'elefante, e questo viaggio diventa una coloratissima favola, con la proiezione scenografica e suggestiva di immagini in movimento a suon di musica sulle pareti interne del cortile dello storico palazzo vescovile brissinese, con musiche che si sposano in modo armonico con i disegni in movimento, con le voci fuori campo che, in tedesco ed in italiano - le lingue altoatesine assieme al ladino - si alternano in maniera sublime ed intelligente, non con una mera traduzione di testi, ma con frasi che aiutano sia lo spettatore che  capisce l'italiano che quello che capisce il tedesco a seguire lo snodarsi della favola di Soliman l'elefante.

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Lo spettacolo si ripete tutte le sere dal 24 novembre all'8 gennaio, tre volte ogni sera per 40 minuti, con la fila di persone pronte ad entrare passando sul vecchio ponticello levatoio che supera il fossato che contorna il palazzo del Principe Vescovo.                          

 

 

"parole sante"

“Parole Sante”, anzi, “Parole di Santo Padre”. Papa Francesco, rientrando ad inizio novembre dalla Svezia, ha detto delle cose che lasciano il segno in riferimento al tema dei migranti.

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