Discoteca di Corinaldo: la tragedia della faciloneria (e del facile guadagno)

Non conosco in specifico la località Corinaldo. So che si tratta di un comune relativamente piccolo, storicamente interessante, che vi è nata Maria Goretti (il fatto non mi interessa, francamente...). Detto questo, conosco, volens-nolens (prevale il secondo aspetto) le Marche: constato che si tratta di una realtà divisa; il nord (Pesaro-Urbino) riecheggia in parte la vicina Romagna, il centro (Ancona e provincia) è altro, il sud( Ascoli Piceno) è già quasi Abruzzo e che vi sia un accordo tra le tre parti non è assolutamente vero, anzi...

Se al Nord complessivamente le cose tengono (ma non dite nella vicina Romagna che nel Pesarese sembra di essere in Romagna... anche perché non è vero), già al centro le cose sono diverse. Disorganizzazione, confusione dominano abbastanza incontrastate, sicché, senza voler fare del razzismo (ci mancherebbe...) che i modelli culturali nell'Anconetano siano ben diversi da quelli della molto ben organizzata Romagna è cosa nota. Che la tragedia di Corinaldo sia almeno in parte dovuta ad incuria e faciloneria è evidente, come dimostra il fatto che la discoteca aveva un ben limitato numero di posti, mentre quel giorno accoglieva un numero di ragazze e ragazzi esorbitante rispetto ai posti disponibili (con una vendita biglietti ben più alta dei posti disponibili) ... Altro sarà/è da accertare, ma che le cose stiano così appare un fatto... Eugen Galasso

Last modified onDomenica, 09 Dicembre 2018 11:56

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