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I tre nasoni: il teatro Prometeo riporta in scena Emanuele Luzzati

Un vero e proprio "cult" questo spettacolo teatral-musicale della Compagnia Teatrale Prometeo, che torna a grande richiesta sabato 24 febbraio al Teatro "S.Giacomo"  (ovviamente nell'omonima frazione di Laives), ore 17: si tratta di un piccolo classico, scritto dal grande Emanuele Luzzati con Tonino Conte per il "Teatro della Tosse" genovese; inutile aggiungere che anche le scene sono luzzatiane come i costumi (vorrei aggiungere che un altro grande della critica e della storiografia letteraria, Luigi Baldacci, parla chiaramente di Luzzati come di un vero "poeta della scena" - purtroppo parliamo di due personalità scomparse).

Diventa Digitale: La rivoluzione della pubblica amministrazione è oggi

Il 2018 sarà l'anno della rivoluzione digitale della pubblica amministrazione, perlomeno in Alto Adige. Molti i punti messi a fuoco quest'oggi alla conferenza stampa di presentazione del progetto “Diventa Digitale”, con la presenza dell'assessore Christian Tommasini, della direttrice dell'ufficio Educazione Permanente Lucia Piva, dal presidente della cooperativa sociale Cedocs Franco Gaggia e dalla direttrice della fondazione Upad Elena D'Addio.
Allo Spazio delle Resistenze di via Torino, si sono incontrati i rappresentanti delle forze che si occuperanno di rendere realtà questa famosa “rivoluzione digitale”, della quale si parla ormai da molto tempo e che andrà a completare quel percorso denominato “Alto Adige digitale 2020” che ha una data di scadenza quanto mai vicina.
Si tratterà di attivare un servizio efficiente ed il più semplice possibile che – attraverso le potenzialità di internet - sappia guidare il cittadino in quelle pratiche burocratiche che altrimenti richiederebbero tempistiche e spostamenti quanto mai disagevoli.

Per questa ragione, come sottolinea Elena D'Addio, è stato attivato il portale MyCivis, il nuovo sito internet provinciale che si occuperà proprio di presentare tutti i servizi della pubblica amministrazione utilizzabili via internet (dalla ricerca del lavoro al portale dell'Inps). «In questo modo avvicineremo la popolazione alla pubblica amministrazione senza timori, siamo di fronte ad una rivoluzione epocale» conclude la direttrice Upad.

Diventa digitale 1

Come rendere effettivo questo cambiamento? Non possiamo certo affidarci alla sola buona volontà dei programmatori provinciali, serviranno anche esperti che spieghino alla cittadinanza come muoversi in questa nuova realtà, che a breve crescerà fino ad inglobare tutte le mansioni burocratiche esistenti.
Franco Gaggia è sicuro che il miglior mezzo possibile sia quello dell'informazione attraverso convegni, incontri e corsi dedicati all'esposizione del portale e di tutte le sue potenzialità.
Fondazione Upad e Cedocs si impegneranno in questi mesi ad informare, presso spazi di quartiere e attraverso le loro sedi, e a mettere a disposizione esperti docenti che sappiano accompagnare tutti in questa nuova frontiera digitale.

«Vogliamo semplificare la vita, far si che la popolazione si avvicini gradualmente a questi mezzi in maniera serena, sicura ma anche convinta, credo fermamente in questo progetto e sono certo che le agenzie di educazione permanente sapranno renderlo effettivo, come ripeto spesso la formazione porta alla cultura e la cultura migliora la vita». Conclude l'assessore Tommasini.

Edwin Hawkins se n'è andato

Ci sono persone che, anche per una sola realizzazione, una sola opera d'arte realizzata, meritano di entrare nel Pantheon, quello vero, della storia dell'umanità e della cultura (non quello cui ambiva un re truffaldino...): è il caso di Edwin Hawking, nato nel 1943 e morto a 74 anni, pianista, compositore, cantante di gospel, il cui arrangiamento di "Oh, Happy Day", merita di entrare da sola nell'empireo della musica.

Con Lando Fiorini scompare un vero gentleman popolare

E' scomparso Lando Fiorini, che avrebbe compiuto ottant'anni in gennaio. Di famiglia povera, l'interprete di "Barcarolo romano", "Chitarra romana", "'Na preghiera pe' Roma", "Din don din don amore" (sigla del "mitico" telefilm parapsicologico "Il segno del comando", certamente il migliore orginale televisivo (allora si diceva così...) italiano di sempre, a.D.1971), era anche un eccelso attore, a teatro (fondò il "Puff", tra l'altro, storico locale romano), al cinema, in TV.

Philippe Daverio ci parla di Alto Adige ed Europa

"La storia non è solo poesia e confusione” sottolinea Philippe Daverio, ma “la continua, incessante e fondamentale ricerca delle nostre radici”.
Philippe Daverio, ospite d’onore del convegno "Le vie imperiali dell'impero", punta da subito verso un messaggio forte e significativo, quello verso la tanto discussa Europa, che mai come oggi è stata in pericolo.
«Quando si parla di cultura, ed in particolare di storia, si possono seguire due strade, una scientifica ed una poetica, entrambe fondamentali. Ciononostante però, mi pare di capire, che in questi ultimi decenni spesso si è favorita quella scientifica, mentre il percorso che oggi è necessario seguire è il secondo, perché tutti abbiamo bisogno di sentimenti che ci colleghino a ciò che viviamo nella quotidianità».

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