Questo sito utilizza cookies tecnici, di profilazione anche di terze parti per migliorare l'esperienza di navigazione dell'utente. Continuando la navigazione o cliccando sul pulsante ACCETTO, ne consenti l'utilizzo.

Chiusa: 3 Mal 75/3 volte 75 (1941-2016)

3 Mal 75/3 volte 75 (1941-2016), Irmgard Gamper Delmonego, Horst Steinhauser, Marius Spiller, Scuola Primaria, Chiusa.

I tre artisti di Chiusa che quest'anno compiono il 75°anno, si ripresentano, dopo tre anni, con connotazioni anche stilistiche rinnovate: Irmgard Gamper Delmonego sviluppa ulteriormente la sua formazione costruttivista, acquisita durante una lunga permanenza in Germania, accentuando simbolismi in direzione dell'"informale", con visioni poetiche che non escludono mai né la persona umana né la narrazione di una "life's history", con maggiori aperture alla polisemia dell'opera d'arte; Horst Steinhauser, fedele al suo tema principe, la natura e la sua rappresentazione, ce ne dà una versione "verklaert", ossia sognante e trasognata, dove le modalità tecniche di realizzazione sono pienamente conservate (non si può rappresentare una montagna come fosse tout court un maroso), ma con ampio spazio alla componente onirica, come quando la neve "trasforma" il paesaggio o nei "notturni" della cittadina di Chiusa, che quest'anno celebra i suoi fasti risalenti al Medioevo (seicento anni dalla fondazione ufficiale); più conosciuto, Marius Spiller ritrova la sua ispirazione archetipico-simbolica, affrontando anche tematiche nuove, come la frammentazione dell'Io, in particolare nell'opera "Wer bin Ich?"/"Chi sono io"?. Fedeltà a uno stile, non senza, però, la tensione continua alla ricerca, possiamo dire sintetizzando.

Una "biennale" (rimandata a quest'anno dal 2015, a causa di lavori nella sede) che tende sempre più a coinvolgere la città di Chiusa, anche nell'occasione dell'anniversario di fondazione, per una cittadina che già nel 1400 aveva strutture scolastiche e che vanta una forte tradizione artigianale, attenta anche al nuovo (informatica, telematica), nonché una particolare fedeltà ai riti religiosi come anche alla cultura musicale, aspetti ben raccontati in una documentazione filmica che accompagna la mostra.

Eugen Galasso

Last modified onGiovedì, 18 Agosto 2016 19:54

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.