Massimiliano Anzil

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Ethical days, al Cedocs Angelo Carrillo parla dell’etica del cibo

Mercoledì 29 gennaio 2020, dalle ore 18.30 presso Cedocs - centro di formazione di Bolzano in corso Italia 30 - Angelo Carrillo presenterà la serata documentario “Ethical days”, dal titolo del cortometraggio realizzato da Yuri Massaro (che sarà proiettato in apertura dell’evento). La serata-documentario è organizzata dal Cedocs in collaborazione con il CAB - Centro Audiovisivi della Provincia e con l’Assessorato Cultura italiana.

Il documentario sarà lo spunto per cominciare a ragionare su un significativo cambiamento che sta interessando il modo di vivere di molte persone in un mondo dove il concetto di etica del cibo sta divenendo sempre più importante, anche grazie alla sensibilità diffusa per gli aspetti ecologici.

“Può una ricetta cambiare il mondo?” è il motto del filmato Ethical Days, che sarà presentato mercoledì prossimo al Cedocs da Angelo Carrillo, un grande esperto dei prodotti e della gastronomia altoatesina, editorialista del quotidiano Alto Adige ed ideatore dell’Itinerario “Slow Food dell’Alto Adige”.

insalata

Una presenza molto interessante che potrà guidare alla comprensione di un modo nuovo di cibarsi, ecologicamente equilibrato, economicamente interessante, positivo per la salute delle persone.

Il documentario racconta della visione di alcuni tra i più importanti chef di tutto il mondo che, riuniti in Alta Badia, hanno cercato di innescare nelle cucine di ogni cultura nuovi generi di ricette in linea con un pensiero etico, verde e biologico. Norbert Niederkofler, tra i protagonisti dell’evento, è il promotore della food-conference alla quale ha invitato i migliori chef del mondo per confrontarsi sui temi dell’etica e della sostenibilità a tavola.

Dopo la proiezione del documentario ci sarà un dibattito tra il pubblico ed Angelo Carrillo: si parlerà di cibo sano e del futuro di un’alimentazione ecosostenibile.

 

Appuntamento mercoledì 29 gennaio 2020, ore 18.30 al Cedocs (corso Italia 13M). Dato il numero di presenti previsti, meglio presentarsi per tempo.


Copyright immagini: pixabay.com

Il Monumento alla Vittoria raccontato da Giorgio Delle Donne

Mercoledì 11 dicembre, dalle 18.00 alle 20.00, al centro Trevi di via Cappuccini, si parlerà della storia del Monumento alla Vittoria, e in particolare della recente realizzazione nella cripta del monumento di un percorso museale sulla storia locale tra la fine della Prima Guerra Mondiale e la Seconda, attraverso la proiezione del documentario “Il nuovo Monumento alla Vittoria a Bolzano” di Klaus Romen.

La serata è organizzata dal Cedocs in collaborazione con il Centro Audiovisivi della Provincia dell’Assessorato Cultura italiana.

Esami cardiologici e malattie delle valvole cardiache: al Cedocs ne parlerà il dottor Pitscheider

Cedocs, con il sostegno della Provincia Autonoma di Bolzano, ha in programma due conferenze presso la sua sede di Corso Italia 13M, giovedi 5 e giovedi 12 dicembre alle ore 15.45, presentate dal dottor Walter Pitscheider, già primario di Cardiologia all’Ospedale San Maurizio ed ex coordinatore sanitario del Comprensorio di Bolzano. Il primo appuntamento dedicato ad approfondire il tema degli esami cardiaci ed alla necessità che siano davvero mirati a chiarire il quadro clinico, il secondo per approfondire il tema delle malattie che colpiscono le valvole cardiche.

Al Trevi la storia delle acciaierie di Bolzano

Mercoledì 13 novembre, dalle 18 e 30 alle 20, al centro Trevi di via Cappuccini l’interessante proiezione del documentario “Storie d’acciaio” che ripercorre la storia di una delle più note fabbriche della città.
Il film riporta i ricordi di persone che hanno vissuto dentro la fabbrica, ma riporta anche immagini tratte da cinegiornali, i Caroselli pubblicitari della Lama Bolzano che così tanto ha fatto conoscere il nome della nostra città in tutta Italia, frammenti dello spettacolo teatrale realizzato qualche anno fa dal Teatro Stabile di Bolzano dedicato alla fabbrica.
La serata, organizzata dal Cedocs in collaborazione con il Centro Audiovisivi della Provincia, sarà introdotta dal sindacalista dei metalmeccanici UIL, Joe Pelella che ha lavorato presso la nota Speedline di Bolzano.

Dopo la visione del documentario interverranno, ancherispondendo con Pelella alle domande ed alle osservazioni del pubblico presente, i sindacalisti VincenzoSalerno e Salvatore Falcomatà.

Come ci racconta Joe Pelella, “a Bolzano è difficile incontrare qualcuno che non abbia un parente o un conoscente che ha lavorato alle Acciaierie. Anche la mia attuale compagna è figlia di un operaio delle Acciaierie”. Si tratta infatti di una parte della storia di tutti noi. Lo stesso sviluppo della città nel ‘900, anche dal punto di vista urbanistico, è stata molto influenzata dalla presenza delle grandi industrie, con le Acciaierie in primis.

Tra i racconti che popoleranno la serata non mancheranno quelli legati al "Bar Zona" affollato fin dalle 6 del mattino per dell'inizio del primo turno, “tutto un andirivieni di biciclette con il bar affollatissimo e fumoso già dalle prime ore del mattino”.

Pelella ci racconta del suo legame con questo mestiere fin da bambino, quando il padreera rappresentante della “Lama Bolzano” e negli anni '60 viaggiava con una Fiat 600 targata BZ e "reclamizzata" con il logo che raffigurava una grossa lametta da barba.

Sarà l’occasione di ricordare persone e fatti, il sudore di chi ci ha lavorato come anche i problemi che la fabbrica ha avuto dovendo convivere con le case costruite a ridosso dei capannoni, ma sarà anche una sera nella quale si cercherà di capire quali scenari si stanno profilando per l’industria in Alto Adige, settore attraversato da un forte cambiamento.

Si può avere la percezione di come sia cambiato il lavoro negli ultimi 30 anni proprio passando all'alba per la zona industriale” ci dice Pelella. “I lavoratori della zona, sebbene ancora numerosi, non sono più le migliaia di qualche decennio addietro.Alcune grandi fabbriche come Magnesio, Alumix, la stessa Speedline non ci sono più. Oggi vediamo meno operai in tuta da lavoro e più uomini in giacca e cravatta. Per incontrarli basta entrare a mezzogiorno al bar Alumix quando arrivano per il pranzo. Sono disegnatori tecnici, progettisti, contabili, consulenti, informatici”.

Una serata per raccontare un pezzo della nostra storia attraverso i suoi protagonisti e per riflettere sul nostro futuro: appuntamento mercoledì 13 novembre, dalle 18.30 alle 20.00, al centro Trevi di via Cappuccini.


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