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Arlecchino servitore di due padroni, in scena a Bolzano in italiano e in tedesco

"Der Diener zweier Herren" (Arlecchino servitore di due padroni) di Carlo Goldoni, questo lo spettacolo bilingue delle VBB (Vereinigte Buehnen Bozen), anche se qui invece di Arlecchino è Truffaldino, nel grande contrasto tra due padroni, appunto (con letture politiche possibili, ovviamente, da Strehler in poi, quantomeno).

Attori e attrici recitano nelle due lingue, per la regia di Leo Muscato, formatosi alla "Paolo Grassi", regista di tutto rispetto, per la drammaturgia di Ina Tartler, con in scena Daria Pascal Attolini, Erwin Belakowitsch, Pasquale di Filippo, Paolo Grossi, Andrea Haller, Giovanni Jussi, Christine Lasta, Lukus Spisser. Anche per studenti, dalla seconda-terza classe delle scuole superiori in poi.

Si va in scena già a fine settembre (il 30 alle 20, teatro Studio del Teatro Comunale), con repliche il primo ottobre, il 6, il 7, l'8, il 12, 13, 14 sempre alla stessa ora, stesso luogo, mentre il giorno 5 alle 19 e 15 è prevista un'introduzione alla pièce, sempre nello stesso luogo.

Forse non è la prima volta che si mette in scena uno spettacolo bilingue, ma questo si presenta come particolarmente interessante, per l'importanza del testo, basato sui personaggi clou della commedia dell'arte, non su negatività, ma sull'amore, sulla "bontà" (non ci sono, appunto, personaggi "negativi"), nonché sugli equivoci e gli inganni reciproci.

Eugen Galasso

Last modified onMercoledì, 18 Ottobre 2017 12:58

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