Sere d'estate in Alto Adige a godersi la cultura

"Anca a Bulsàn, ma anca en Alto Ades", come si dice spesso da quelle parti, d'agosto la cultura latita un po', ma non troppo.

A Merano si può vedere, il primo del mese, presso il Centro di Cultura, ore 20 e 30, il film "Viale del tramonto", cult assoluto del 1950 di Billy Wilder, grande regista ebreo-viennese, poi sempre attivo negli States, per ovvi motivi (Il tragico Anschluss precipitò l'Austria nel gorgo del nazismo). Un film, un'epoca.

Intanto a Castel Tirolo (Schloss Tirol) iniziano le rappresentazioni, alle 20 e 30, del"Sommernachtstraum", immortale commedia di William Shakespeare, dove il rapporto realtà-proiezione immaginaria della psiche è espresso in pieno, ben prima che in Pirandello, per esempio. Nuova versione per i "Schlossfestspiele" (rappresentazioni nel castello) di Olivier Karbus.

Al Renon, in occasione dei settantanni di Felix Mitterer, idem, esordio dei "Sommerspiele" del Renon, alle 21, a Lengmoos/Longomoso, Commenda.

E. Galasso

Last modified onGiovedì, 02 Agosto 2018 20:04

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