Questo sito utilizza cookies tecnici, di profilazione anche di terze parti per migliorare l'esperienza di navigazione dell'utente. Continuando la navigazione o cliccando sul pulsante ACCETTO, ne consenti l'utilizzo.

Eugen Galasso

Eugen Galasso

Ballottagio elettorale nei Comuni: il PD perde, ma forse perde Gentiloni

Ballottaggio elezioni amministrative. Non elezioni politiche, d'accordo, ma almeno nelle città o nei grossi centri il riflesso nazionale c'è e dunque, cadute forse le ideologie (?Non per tutti, peraltro), ma non le formazioni politiche, se non i partiti (i 5 Stelle sono più un movimento, una formazione, che un vero partito), la sonora sconfitta del "centro-sinistra" (formula ormai vetusta, peraltro) a favore del centro-destra (con la presenza determinante della Lega, unico partito ancora con un'ideologia forte quale il "sovranismo") in città come Genova, Pistoia e nella "Stalingrado d'Italia" Sesto San Giovanni vorrà pure dire qualcosa...

Ma in TV nel commento di prima mattina un esponente PD (ma un tempo era ben più a sinistra....) come Gennaro Migliore ("Il Migliore" era l'appellativo con cui veniva chiamato Palmiro Togliatti per chi ha un po' di memoria storica, nlla nostra epoca ci tocca questo Migliore) non sapeva come minimizzare la sconfitta, che, a parere di chi scrive, non è neppure da addebitare del tutto a Renzi, quanto piuttosto all'inetto presidente del Consiglio attuale, che si chiama Gentiloni...

Eugen Galasso

Don Milani e Don Mazzolari valorizzati da Papa Francesco

IL Papa a Barbiana (Firenze) a rendere un omaggio non retorico a don Lorenzo Milani (1923-1968), come poco prima aveva fatto a Bòzzolo per don Primo Mazzolari (1890-1959). Due figure straordinarie, "profetiche" se il termine significa ancora qualcosa, due "ribelli" rispetto a convenzioni e menzogne della civiltà (cattolici anche profondamente, ma lontani da schemi ricevuti), due persone libere da indottrinamenti che, storicamente, si sono sovrapposti ai testi sacri, spesso "sviandone"-"fraintendendone" il senso profondo.

Poeti a scuola: ma si arriva ancora "fino al Pascoli"?

Giorgio Caproni (1909-1992), poeta nato a Livorno ma vissuto quasi sempre a Genova, è uno degli esponenti più interessanti della poesia moderna: anti-retorico, capace di amara autoironia, lontano anni luce dalla poesia "delle patrie lettere" dileggiata non a caso e non a torto da qualcuno...

Che Caproni sia oggetto di un tema della maturità è un segnale positivo, ma ciò sembra essere in controtendenza con quanto avviene, in quanto tutti/e anche sui "social" si accaniscono contro quella scelta...  

Helmuth Kohl fece l'Europa. Ma non questa Europa.

La morte di Helmut Kohl, ad 87 anni (gli ultimi anni in sedia a rotelle) segna l'uscita di scena di un leader tedesco ed europeo di notevole spessore, autore (non da solo, certo!) della riunificazione tedesca, ma ben lontano (in barba a chi parla di continuità Kohl-Merkel) dalle posizioni di estrema destra "calmierata" di Franz Josef Strauss, leader della CSU (Christliche Soziale Union, ala cristiana sociale, federata con la CDU, de facto solo cattolica e bavarese quando è ben noto che in Germania, specie dopo la riunificazione, i cattolici sono una minoranza). 

Strauss fautore del "Freistaat Bayern", grande amico del pantirolismo, ha fondato e diretto per anni un partito che è il principale responsabile della crisi greca, italiana e non solo, in Europa, in specie per opera in questi anni recenti di Stoiber, suo successore (ora eurocrate, non a caso) e fautore delle speculazioni bancarie degli anni Duemila che hanno portato ad un'Europa in crisi e profondamente ingiusta.

Nulla di tutto questo nei disegni di Kohl, mentre la Merkel ha fatto sue (tramite Schaueble, ministro delle finanze) il peggio di Struass e della CSU...

Eugen Galasso

Subscribe to this RSS feed