Teatro

Teatro (48)

"C'era due volte un cuore" in scena al teatro di San Giacomo

Domenica 16 ottobre torna "Prossima fermata: teatro" al teatro S.Giacomo di Laives, ore 17, con uno spettacolo divertente quanto teneramente romantico: una coppia in "C'era due volte un cuore" della compagnia TIB di Belluno. Tra tempeste varie la speranza e l'amore la vinceranno su tutto il resto.

Appuntamento per bambini/e di ogni età, nella speranza di nuove piacevoli sorprese, sempre "dietro l'angolo", purché si sappiano cogliere. Prezzi iper-convenienti. Coordinamento organizzativo, come ormai da un decennio circa, della Cooperativa Teatrale "Prometeo".

Eugen Galasso

Ricca e varia la stagione 2016-2017 del Teatro "Cristallo" di Bolzano

Stagione molto ricca quella del Teatro "Cristallo" bolzanino, con incontri culturali, dall'8 di ottobre, con l'"inevitabile" ma brava Lilli Gruber che parla di "Prigionieri dell'Islam", allo spettacolo "A proposito di Romeo e Giulietta" messo in scena da Teatro e Musica Blu, con il regista-attore Nick Benussi e il musicista Franco Bertoldi, rispettivamente responsabili di Teatro e Musica Blu. Mise en espace tra musica e parola, per non dimenticare le microstorie di chi vive in zone afflitte da guerre e catastrofi (il 24 marzo).

La stagione teatrale bolzanina della VBB

Le VBB (Vereinigte Buehnen BOZEN, l'associazione teatrale di lingua tedesca) fanno teatro ormai da quasi trent'anni; quest'anno propongono, come si suol dire, di tutto, dal teatro per bambini a quello "adulto" (ma la distinzione è di comodo, in quanto il teatro è tale sempre e comunque e ha ben poco a che vedere con l'età).

Scomparso Albee, corifeo del nuovo teatro Usa

Scompare con Edward Albee, morto a 88 anni, un grande, anzi, grandissimo drammaturgo del nostro tempo. Statunitense, "rivoltoso" contro la famiglia (scappò di casa molto presto) e contro le istituzioni scolastiche e universitarie USA, Albee fu il corifeo di un nuovo teatro, nato da una "sintesi" tra le lezioni di Brecht e quella del "teatro dell'assurdo" (Beckett, Jonesco, Arrabal, Pinter, per fare solo pochi nomi), "smembrando" la realtà o ciò che intendiamo per tale e al tempo stesso mettendo in discussione i valori fondanti dell'"american way of life", ossia del modo di vivere e di consumare made in USA.

Teatro Stabile di Bolzano: presentata la nuova stagione di spettacoli

Presentata la stagione 2016-2017 del Teatro Stabile di Bolzano. Dieci spettacoli riuniti sotto il titolo di “La grande prosa”, con personaggi noti e con colonne del teatro. Nei testi niente classici (Shakespeare, Moliere, Pirandello, Goldoni, ecc. Un bene? Un male?). Tre gli spettacoli targati TSB: l’esordio stagionale ad inizio novembre ed un secondo spettacolo, in collaborazione con gli enti teatrali trentini, in cartellone a fine novembre ed infine una messa in scena di un testo di Roberto Cavosi per chiudere la stagione a maggio del 2017.
A “La grande prosa” si aggiungono nella stagione anche quattro spettacoli riuniti sotto il titolo “Altri percorsi” e poi anche quattro “letture” con il pubblico, cioè la messa “in piazza” di una fase di preparazione della messinscena teatrale, quella della lettura del testo da parte degli attori, con le prime indicazioni di regia, eccetera.

"Platino" e "Worldbox: J.T.B" in scena a Bolzano

Due spettacoli teatrali particolarmente interessanti, a Bolzano: il 12 settembre, nella sala Oltrisarco dell'auditorium Nikoletti alle 11, 12, 20 e 30 a Bolzano va in scena "PLatino", nell'anniversario (il 72 esimo, esattamente) della strage bolzanina avvenuta presso il Lager ("Durchgangslage"-ossia di passaggio) di ventitré agenti segreti, fucilati senza pietà, in un momento in cui il patto d'acciaio tra Italia, Germania e Giappone mostrava ormai segni di grande debolezza.

Ai "Rittner Sommerspiele" in scena "der Talisman"

"Der Talisman", "Posse mit Gesang", ossia "farsa con canti" (ma la definizione di "farsa" è da prendere con le pinze) è un classico di Johann Nestroy, del 1840, ma, con le dovute attenzione al tempo, è attualissimo, trattando di pregiudizi (un uomo e una donna dai capelli rossi, un tempo ritenuti "invasi dal demonio" o comunque "fuori dalle righe") e di emarginazione sociale. Dunque una pièce sociale di Nestroy, che "ridendo castigat mores"...

La metteranno in scena ai "Rittner Sommerspiele", all'aperto, sperando nella clemenza di Giove Pluvio, i coraggiosi attori/le coraggiose attrici diretti da Alexander Kratzer.

Prima dello spettacolo il 21 luglio, successive rappresentazioni il 26, il 28, il 29, il 2, 4, 5, 8, 10 agosto, sempre nella corte della Commenda di Longomoso (Renon, appunto) alle 21, ma il 26 e il 28 c'e'anche un'introduzione alla pièce, guidata, in qualche modo.

Il tutto vedrà la presenza di interpreti noti come Markus Oberrauch, Liz Marmsoler, Christine Lasta, Cornelia Burgger, Markus Soppelsa, Magdalena Lun e di altri/altre, beniamini/e del pubblico locale.

Eugen Galasso

Patchwork, only (or all is) patchwork

Vari esempi di "patchwork" nella produzione artistica contemporanea: dall'arte dei collages o dei materiali incollati per le arti visive, dalla contaminatio tra diversi generi musicali (rock pop e musica classica, per esempio, oppure jazz e sinfonia, musica strumentale e cantata, altro ancora), così anche in teatro: ne è ottimo esempio nella selva di Gallignano, nel comune di Ancona, un curioso spettacolo teatrale, composto da una commedia ("farsa" tecnicamente, ma dagli alti intenti, di Federico Garcia Lorca, "La zapatera prodigiosa" (La calzolaia prodigiosa), mentre lo spettacolo, che si chiama "... e fu così che dalla Selva spuntò un somaro, un sospiro e una stella!",  compone il testo lorchiano, che è una riflessione sull'amore e i suoi fantasmi-riflessi impropri, ma contiene al suo interno la grande leggenda di Ovidio su Dafne e Apollo, ossia "dei legami d'amore", ma anche un monologo (quello del"caballero") tratto dal "Don Juan" di Molière, musiche varie, ma il cui nucleo forte sono due brani della cantautrice ed etnomusicologa sarda Marisa Sannia, (non a caso studiosa di Garcia Lorca ... tout se tient), oltre ad alcune notevoli performances con l'accordéon.

Ma non è finita: c'è anche una vera e propria lezione, con tratti umoristici ma anche seri, sull'astrologia, a cura di Paolo Cortucci, astrologo diplomato in England e docente di astrologia.

Il tutto a cura dell'Associazione culturale "I Trucioli", regia e ideazione di Gemma Scarponi, con la collaborazione fattiva del Centro Botanico "Selva di Gallignano", della Politecnica delle Marche, Facoltà di Agraria, nella bellissima (non troppo conosciuta, ma straordinaria) Selva di Gallignano.

Patchwork, only (or all is) patchwork, come ama dire chi scrive, ma corrisponde alla fattualità, pe così dire.    

Eugen Galasso

La "follia" : "Qualcuno volò sul nido del cuculo" rimane un impagabile fonte di riflessione. E' di scena in questi giorni a Lana.

"Einer floh ueber das Kuckusnest ("Qualcuno volò sul nido del cuculo", ma nell'originale inglese-american english - di Ken Kesey "One flew over the Cuckoo's Nest", 1962), film celebre di Milos Forman con un super-Jack Nicholson, degli anni Settanta, è anche testo teatrale nella versione di Dale Wasserman.

Se all'epoca ma anche recentemente il film faceva l'"en plein", ora anche varie versioni teatrali rivivono, dopo quella del TSB di Marco Bernardi negli anni Ottanta: ora è la volta di Thomas Hochkofler, che ripropone otto volte il testo nel Giardino dei Francescani di Lana, con la prima l'8 luglio e varie proposte nel corso del mese-inizio ore 21.

Problematica importante quella trattata da parte di Kesey (1935-2011), grande esponente della coontrocultura USA ("ero toppo giovane per essere un beatnik, troppo vecchio per essere hippie"), che ripropone l'esistenza della cosiddetta "follia", che è tale solo quanto si sottrae alla "normalità" nel pensiero e nel comportamento...

Una forma di irreggimentazione insopportabile di persone, non di rado completamente innocue, che mettono solamente in crisi "le menzogne della civiltà" (Max Nordau).

Eugen Galasso

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