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AGCI Alto Adige/Suedtirol: assemblea di bilancio 2016 con risultati molto positivi

AGCI Alto Adige/Suedtirol, la più piccola tra le centrali cooperative locali, ha presentato ai propri soci il bilancio 2016, lusinghiero nei risultati economici ma anche per il grado di autorevolezza raggiunto dall'organizzazione. Al Presidente Giulio Clamer è andato il riconoscimento dei presenti perché è al suo impegno ed alla sua figura che AGCI deve per molti versi il suo successo. Naturalmente con il decisivo contributo del direttore Fabrizio Tiego, del vice Direttore Nicola Grosso, dello staff di segreteria con Rosanna Simoncelli, del geometra Francesco Clary che segue lo Sportello Casa di AGCI, nonché dei componenti il Consiglio di Amministrazione.
Con un’ampia relazione, Clamer ha ripercorso i 6 anni nei quali ha guidato AGCI.

AGCI assemblea bilancio 2016

Ha ricordato il crescente numero di cooperative aderenti, la promozione e l’assistenza delle cooperative, l’ampliamento del raggio d’azione della centrale cooperativa al di fuori del capoluogo altoatesino, l’azione propositiva svolta nei tavoli istituzionali dove AGCI si confronta con le altre centrali cooperative e con i rappresentanti istituzionali per affrontare le problematiche del settore. “Siamo arrivati alla conclusione dell’attuale durata del Consiglio di Amministrazione. Io lascio il mio ruolo di Presidente con l’orgoglio di aver percorso un cammino positivo, con tanti limiti e problemi, ma anche con tante speranze di crescita che in parte sono state realizzate”.

Giulio Clamer ha delineato nella sua relazione queli che saranno gli spazi di crescita di AGCI nel prossimo futuro: “Perseguiamo la realizzazione di alcuni grande progetti nel settore edilizio, basati su nuove logiche urbanistiche, in particolare in favore dei giovani, di soluzione dei problemi del bilinguismo in campo sociale, di rilancio della lingua italiana nelle valli tedesche e del tedesco per la popolazione italiana, di messa a regime del sistema innovativo di assistenza familiare e di promozione dell’alternanza scuola-lavoro all’interno delle cooperative aderenti ad AGCI.”


Nel prossimo autunno AGCI Alto Adige/Suedtirol festeggerà il traguardo dei 10 anni di attività e procederà anche al rinnovo dei propri organismi dirigenti interni, con l’elezione di un successore a Giulio Clamer. A proposito di quest’ultimo passaggio, Clamer nel suo intervento all’assemblea di bilancio, si è espresso in termini molto fiduciosi: “Ho la grande soddisfazione in questi giorni di vedere nuove figure di soci e non soci che si stanno interessando e rendendo disponibili per il rinnovo del Consiglio di AGCI.” Insomma, la nuova linfa porterà avanti un progetto che ha alla sua base, come ricordato dal direttore Tiego durante la presentazione dei dati di bilancio, la convinzione che il senso profondo di una organizzazione di assistenza e tutela delle cooperative può essere quello di svolgere un’effettiva azione di servizio alle cooperative, ed essere meno centrata sull’organizzazione stessa.

Last modified onMercoledì, 25 Ottobre 2017 14:30

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