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Primarie PD: un breve approfondimento sul terzo arrivato, Roberto Giacchetti

O tutto ormai è molto flou (e lo è, per davvero), oppure qualcosa non mi torna: certo, Bobo (Roberto, per chi è più serio) Giachetti, terzo piazzato (dunque ultimo) nella terna delle primarie PD nella quali ha prevalso Zingaretti, doppia tessera PD-Partito Radicale Transnazionale, sembra sia stato massicciamente votato dai Renziani (oltre che dallo stesso Renzi).

La ruota del circo mediatico-giudiziario gira: ora tocca a Renzi.

Ora è la volta di Renzi: nel circo mediatico-giudiziario, che vuole condannare qualche politico scomodo (magari solo situazionalmente) ogni tanto si accende una lampadina: ora è quella di Matteo Renzi, i cui genitori sono agli arresti domiciliari. La separazione tra i poteri (esecutivo-giudiziario-legislativo), previsto dalla Costituzione e teorizzata da Montesquieu, non sembra valere, ormai più gran chè.

Un'analisi di Claudio Martelli sulla crisi della sinistra oggi

Come sempre Claudio Martelli non dice né scrive banalità: lucida la sua analisi sulla crisi della sinistra ("Sinistra in declino", ne "QN" di lunedì 15 ottobre) dove sostiene come la sinistra cada oggi, da un lato economicamente, a causa delle strette imposte dalle contingenze oggettive, dall'altro politicamente, sulla spinta dei populismi per ora "vincenti".

Un attacco stupido

Una ONG tedesca ha dato del "fascista" (scusandosi poi in modo sciocco-peso el tacòn del buso...excusatio non petita per i più colti) a Salvini per aver chiuso i porti alle navi di soccorso piene di migranti.

Nasce un comitato "Bettino Craxi" per riproporne la figura e sottolinearne i meriti

Nasce il comitato "Bettino Craxi" con cinque soci fondatori, che sono Antonio Foresta, Sebastiano Arcoraci, Maurizio Marcassa, Rolly Marchi e Riccardo Ronchitelli, che si sono recati in delegazione a Montegrotto Terme (PD) il cui sindaco, Riccardo Mortadello, socialista, apprezzando l'iniziativa (il comitato è aperto a tutti i/tutte le simpatizzanti), si è detto fiducioso della possibilità che il Comune intitoli una via della cittadina termale al compianto leader del PSI.

Eugen Galasso

Partiti socialisti europei: è da definire un programma per ritrovare appeal

Di recente ne "L'Express" il segretario del PSF (Parti Socialiste Français), partito "disastrato" dalle ultime elezioni presidenziali, proponeva (mi trovo pienamente d'accordo, peraltro) il ritorno a Jean Jaurès, grande leader e teorico del socialismo europeo, ucciso alla vigilia della Prima Guerra Mondiale (estate 1914). Tornare a Jaurès vuol dire riscoprire giustizia sociale integrale (superamento del capitalismo come si presenta ora) e libertà.

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