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Bravo Gianni!

Gianni De Michelis, a 78 anni, se ne va per sempre. Fedele fino alla fine, a Bettino Craxi (chi scrive, lo ricorda piangente in TV, dopo l'annuncio della morte del leader naturale), esponente del socialismo italiano ed europeo, per anni boicottato e bistrattato da chi aveva interesse a farlo (Enzo Biagi lo definiva "avanzo di balera", e sui locali da ballo ci scrisse infatti un libro!), rimane l'esponente di una filosofia di vita troppo spesso considerata tout court gaudente e spensierata, come se De Michelis non si fosse impegnato in quanto faceva: tante volte ministro, comunque sempre a ricoprire incarichi importanti, docente di chimica.

Primarie PD: un breve approfondimento sul terzo arrivato, Roberto Giacchetti

O tutto ormai è molto flou (e lo è, per davvero), oppure qualcosa non mi torna: certo, Bobo (Roberto, per chi è più serio) Giachetti, terzo piazzato (dunque ultimo) nella terna delle primarie PD nella quali ha prevalso Zingaretti, doppia tessera PD-Partito Radicale Transnazionale, sembra sia stato massicciamente votato dai Renziani (oltre che dallo stesso Renzi).

La ruota del circo mediatico-giudiziario gira: ora tocca a Renzi.

Ora è la volta di Renzi: nel circo mediatico-giudiziario, che vuole condannare qualche politico scomodo (magari solo situazionalmente) ogni tanto si accende una lampadina: ora è quella di Matteo Renzi, i cui genitori sono agli arresti domiciliari. La separazione tra i poteri (esecutivo-giudiziario-legislativo), previsto dalla Costituzione e teorizzata da Montesquieu, non sembra valere, ormai più gran chè.

Un'analisi di Claudio Martelli sulla crisi della sinistra oggi

Come sempre Claudio Martelli non dice né scrive banalità: lucida la sua analisi sulla crisi della sinistra ("Sinistra in declino", ne "QN" di lunedì 15 ottobre) dove sostiene come la sinistra cada oggi, da un lato economicamente, a causa delle strette imposte dalle contingenze oggettive, dall'altro politicamente, sulla spinta dei populismi per ora "vincenti".

Un attacco stupido

Una ONG tedesca ha dato del "fascista" (scusandosi poi in modo sciocco-peso el tacòn del buso...excusatio non petita per i più colti) a Salvini per aver chiuso i porti alle navi di soccorso piene di migranti.

Nasce un comitato "Bettino Craxi" per riproporne la figura e sottolinearne i meriti

Nasce il comitato "Bettino Craxi" con cinque soci fondatori, che sono Antonio Foresta, Sebastiano Arcoraci, Maurizio Marcassa, Rolly Marchi e Riccardo Ronchitelli, che si sono recati in delegazione a Montegrotto Terme (PD) il cui sindaco, Riccardo Mortadello, socialista, apprezzando l'iniziativa (il comitato è aperto a tutti i/tutte le simpatizzanti), si è detto fiducioso della possibilità che il Comune intitoli una via della cittadina termale al compianto leader del PSI.

Eugen Galasso

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