Urge una proposta socialista per la nuova stagione politica

In queste "zona grigia", anzi opaca della politica, "silenziata" dal montante "montismo" magari un po'imposto mediaticamente, quando sembra ventilarsi un facile accordo tra PDL, PD, "Terzo Polo" su una riforma della legge elettorale, che è problema di pura "tecnicalità" (uso volutamente l'anglicismo) ma non di sostanza politica, appare necessario che il PDL riprenda coesione e un progetto, rimasto "sotto traccia" negli ultimi tempi, con dichiarazioni anche diverse ed estemporanee di suoi membri su vari temi (Olimpiadi a Roma, ma anche l'economia che credo sia più importante...).

C'è il rischio (dichiarazioni di Berlusconi a un'agenzia spagnola di qualche giorno fa) che l'ex-Presidente del Consiglio voglia solo ricandidarsi quale deputato e non a Palazzo Chigi. Di per sé, la cosa non sarebbe tragica, ma Berlusconi dovrà comunque rimanere quale memoria storica presente e attiva, quale "propulsore", al di là del ruolo da ricoprire.

Ma un'altra urgenza si impone: quella dei socialisti del Nuovo PSI e comunque di area socialista (Sacconi, Brunetta, Tremonti, forse Frattini) per fare sentire la presenza socialista/socialdemocratica nel PDL o nel partito futuribile che ne potrebbe scaturire a breve.

Riflessioni come quelle recenti di Tremonti sull'Europa schiacciata sul "vitello d'Oro e Mammona" (belle e incisive le citazioni bibliche , segnatamente dai Profeti dell'Antico Testamento) vanno riprese, ampliate, ma soprattutto discusse ed (eventualmente) fatte confluire in documenti programmatici che preparino non solo e non tanto le elezioni del 2013, ma tutto un modo nuovo di "stare in Europa".  

 

Eugen Galasso

Last modified onDomenica, 05 Giugno 2016 13:51

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