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Dibattito socialista

Dibattito socialista (31)

Andrea Costa, un socialista passato dal ribellismo anarchico al riformismo

"Si nasce incendiari, si muore pompieri" (Pitigrilli): la frase della scrittore ebreo torinese non vale poi sempre, pur se in certi casi può valere. Certo non per Andrea Costa (1852-1910), grande socialista, nativo di Imola, tra i fondatori del Partito Socialista Italiano, nato anarchico, poi, già da giovane diventato socialista con profonda convinzione.

La perdita di ruolo politico e di consensi elettorali dei socialisti in Italia ed in Europa

Delusione elettorale per le liste socialiste (sia quelle collocate nel centro-sinistra, sia per il Nuovo PSI, collocabile, in autonomia, nel centro-destra). Qualche seggio qua e là, la sconfitta di Caldoro (leader Nuovo PSI) in Campania a favore dell'"Impresentabile" De Luca.

Dal PSOE elementi di riflessione per la politica socialista

Il PSOE (partito socialista spagnolo) è alle prese con i risultati delle recenti elezioni amministrative, non esaltanti, in realtà, ma neppure "disperanti". Come afferma il Segretario Generale Pedro Sanchez, in una recente intervista (31 d maggio) al quotidiano "El Paìs", uno dei più accreditati d'Europa, egli parlerà sia con Podemos (=possiamo) sia con Ciudadanos (=cittadini), i due movimenti (più che partiti) emergenti nella realtà spagnola: Podemos più a sinistra (ma non si riconosce nelle ricette "classiche" della sinistra), Ciudadanos più su una linea di centro. Sanchez ribadisce. "Il PSOE è socialdemocratico, sono gli altri a dover dire dove stanno e quali sono le loro proposte"; continua parlando di un "cambio chiesto dai cittadini, un cambio nella stabilità".

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