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riufiti

La tolleranza della Chiesa per regimi e persone filofascisti e filo nazisti

In un'intervista a "Libero" di domenica 20 agosto, lo scrittore russo naturalizzato italiano Nicolai Lilin, autore del noto "L'educazione siberiana", ma anche conduttore di "La versione di Lilin", programma TV, non abbia solo attaccato Laura Boldrini, presidente della Camera (sic?!), per le sue politiche sull'immigrazione, ma anche per aver accolto calorosamente il Presidente della Rada ucraina (Camera, dunque collega della Boldrini) Andriy Parubiy, che Lilin (giustamente) definisce un "conclamato nazista".

Verissimo, anche perché l'Ucraina ha da sempre (dall'epoca di Adolf Hitler) una maggioranza filonazista - peraltro sostenuta o almeno mai criticata dalla Chiesa uniate ucraina (cattolica). In tutti i paesi in cui il cattolicesimo si è imposto con la forza sulla religione evangelica/protestante (in Sudtirolo con la sanguinosa lotta contro il socialismo evangelico di Michael Gaismayr, nel 1500), come in Ucraina e in Croazia, ci siano ben più che solamente rigurgiti nazisti. Usando l'anticomunismo, gli uniati hanno ben più che tollerato i nazisti ucraini, in Croazia gli ustascja filonazisti e filofascisti hanno avuto l'appoggio sostanziale della chiesa cattolica e dei suoi dirigenti (mai "ripresi" da papi come Woytila e Ratzinger..., anzi). E, per dirla tutta, non è un caso che Ucraina, Sudtirolo, Croazia abbiano prodotto molti più aguzzini nei Lager che Germanici e Austriaci...

E.U.

Last modified onVenerdì, 25 Agosto 2017 11:39

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