corso demenza

Annunci. Latitano le decisioni. E i 5 Stelle sempre più divisi. Il Governo è sempre più debole. E il Paese in crisi.

La continua emorragia cui è sottoposto da tempo il "Movimento 5 Stelle", che in realtà nasconde divergenze di fondo, decisamente comprensibili in una realtà "pre-politica" oltre che, almeno all'inizio (oggi meno, dato che domina la voglia di poltrone...), antipolitica come quella "grillina", segnala una debolezza del governo, debolezza che si manifesta anche sul versante PD, cui si aggiungono gli scricchiolii tra PD e "Italia Viva" di Renzi (incredibile vedere presente in questo schieramento l'ex-comunista Gennaro Migliore, che ormai percorrerà tutto lo spettro politico possibile...).

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Il tema da chiarire è quello del ruolo e del quadro di azione della Magistratura

Ancora la questione Salvini (ossia l'eventuale incriminazione per aver bloccato le navi "umanitarie" quando era ministro degli Interni, ritenendo di aver difeso le frontiere italiane) ma, più in generale, lo strapotere della Magistratura: il tema è questo.

Ora, bisogna dirlo, è dal 1992, ossia da "Tangentopoli", che lo strapotere del potere giudiziario - tanto che qualcuno aveva parlato di "dittatura dei giudici" - continua e si "diffonde" con dichiarazioni improprie ai mass-media e altro.

Quale, allora, la soluzione? Togliere o invece ribadire la tripartizione dei poteri che deriva da Montesquieu?

Naturalmente è quest'ultima la soluzione adeguata: fare in modo che la separazione tra potere esecutivo (Governo), legislativo (Parlamento) e potere giudiziario (Magistratura) sia realmente tale, evitando interferenze reciproche, dannose per tutti.

Eugen Galasso

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Conte, in sella "a prescindere"

Caso più unico che raro, Giuseppe Conte, Capo di due Governi di orientamento politico ben diverso (prima 5 Stelle e Lega, poi 5 Stelle e PD), leader da due anni, si regge ormai, "puntellato" al suo posto dal Coronavirus.

Decisamente inamovibile, l'avvocato levantino non si sposta dal suo ruolo/status, tagliando ormai il simbolico traguardo dei due anni di governo (con tutti i benefici anche economici che ciò comporta), senza peraltro essere mai stato eletto...

Un vero unicum. Sono tra quelli che sperano non duri per altri due anni, la cosa...

Eugen Galasso

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Governo Conte indebolito

Il governo Conte appare indebolito, francamente, dopo l'"affaire"Bonafede, che ha subìto, non solo la mozione "dimissionaria" del centrodestra, ma anche la mozione contraria di "Più Europa", e comunque le riserve di "Italia Viva" di Renzi, pur con la sua decisione, che ha definito, per me erroneamente "politica", di sostenere comunque il governo (politiche erano anche le riserve verso la gestione della giustizia da parte di Bonafede espresse e ribadite da Renzi, dunque erano politiche e lo sono tuttora), come anche dopo le critiche esposte in Parlamento da parte dei 5 Stelle alla gestione lombarda della Sanità riguardo al Covid 19.

Lacerato da litigi interni (non solo i distinguo continui da parte di Renzi, anche le polemiche tra PD e "grillini"), da scandali e indecisioni e/o decisioni errate, può essere che il governo finisca per cadere, e ciò, bisogna pur dirlo, non sarebbe certo un dramma, anzi...

Eugen Galasso

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"I grandi moralisti hanno sempre qualcosa da nascondere"

Con la protervia giustizialista che appartiene ai "5 Stelle", non si capisce, francamente, perché il ministro della giustizia Bonafede, dopo le accuse gravi formulate dal magistrato Di Matteo contro il suo agire, espresse da un magistrato da sempre in lotta contro la mafia, non rassegni le dimissioni.

Come diceva Mark Twain "i grandi moralisti hanno sempre qualcosa da nascondere", evidentemente. Un movimento nato (anche confusamente) "contro" poi, invece, tende ad arroccarsi su posizioni "conservatrici" dello status quo (e ormai anche dello status quo ante, visto che Bonafede era già ministro della giustizia precedente).

La lotta alla mafia, come dimostrano episodi anche recenti (boss mafiosi mandati ai "domiciliari", causa Covid 19) non è mai conclusa. Si spera, in ogni caso, che per rispondere alle critiche su come si gestisce la politica penitenziaria dei mafiosi non ci si debba affidare alla "buona fede" (con quel nome, giochi di parole simili se li va a cercare...) del ministro in carica...

Figuratevi se fosse ancora vivo Giulio Andreotti o Bettino Craxi, cui una certa parte politica, anche "trasversale" attribuiva la colpa di tutto... (ad Andreotti si erano attribuite grottesche connivenze con la mafia... finite nel nulla nell aule dei Tribunali).

Eugen Galasso

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In ogni caso ne usciremo male

Se tuttora il governo Conte regge, nonostante la pessima comunicazione dello stesso premier Conte e il caos anche sul "Corona Virus", lo dobbiamo a un "parallelogramma di forze": forze politiche, forti pressioni europee, chiesa cattolica (qualunque sia il Papa, in Italia la "sancta ecclesia" conta sempre e molto), poteri forti anche non meglio identificabili.

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Coronavirus: idee poco chiare a cominciare dal Governo

Covid 19, alias Corona Virus: anche su un problema così serio, ormai arrivato anche in Italia - certamente nelle regioni padane, almeno per ora - la comunità politica non sembra trovare la famosa "quadra": se ne parla molto, anche a sproposito, ma certamente non si è raggiunto un accordo sul da farsi: la conferenza stampa di qualche giorno fa del leader Conte certo non ha contribuito a fugare dubbi e interrogativi. Viene da chiedersi quale competenza hanno i funzionari che elaborano le posizioni sulla base delle loro competenze professionali e che poi suggeriscono le linee che si devono seguire ai politici.

Giusta la volontà di affidarsi a chi ne sa di più (medici specializzati, virologi) ma anche in quel campo non tutte le voci appaiono concordanti...

Eugen Galasso

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Un governo che lascia sbigottiti

In un momento come questo, nel quale tutte le economie mondiali non sanno ancora quantificare i danni (sicuri, ormai, ma la cui entità non è possibile prevedere) prodotti dalla crisi legata al "Corona-virus" (con le gravi colpe del governo comunista cinese che "se ne è fregato" di quello che poteva capitare al resto del mondo per un infezione di cui era a conoscenza ma ha nascosto), rimaniamo stupiti nel vedere il governo italiano continuare a "navigare a vista", con continue spinte e controspinte indotte da singole posizioni di esponenti del governo e/o dell'opposizione o di chi sta tra governo e opposizione ("Responsabili" etc.).

Senz'altro è il modo peggiore per andare incontro alla situazione, per cui nuove elezioni sarebbero il modo migliore per risolvere la situazione. Impossibile abbinarle al referendum di marzo. Meglio, dunque, o proporle in settembre oppure, sempre mantenendole in settembre, abbinare in quel periodo referendum ed elezioni. Ma...

Eugen Galasso

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