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Ballottagio elettorale nei Comuni: il PD perde, ma forse perde Gentiloni

Ballottaggio elezioni amministrative. Non elezioni politiche, d'accordo, ma almeno nelle città o nei grossi centri il riflesso nazionale c'è e dunque, cadute forse le ideologie (?Non per tutti, peraltro), ma non le formazioni politiche, se non i partiti (i 5 Stelle sono più un movimento, una formazione, che un vero partito), la sonora sconfitta del "centro-sinistra" (formula ormai vetusta, peraltro) a favore del centro-destra (con la presenza determinante della Lega, unico partito ancora con un'ideologia forte quale il "sovranismo") in città come Genova, Pistoia e nella "Stalingrado d'Italia" Sesto San Giovanni vorrà pure dire qualcosa...

Ma in TV nel commento di prima mattina un esponente PD (ma un tempo era ben più a sinistra....) come Gennaro Migliore ("Il Migliore" era l'appellativo con cui veniva chiamato Palmiro Togliatti per chi ha un po' di memoria storica, nlla nostra epoca ci tocca questo Migliore) non sapeva come minimizzare la sconfitta, che, a parere di chi scrive, non è neppure da addebitare del tutto a Renzi, quanto piuttosto all'inetto presidente del Consiglio attuale, che si chiama Gentiloni...

Eugen Galasso

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Helmuth Kohl fece l'Europa. Ma non questa Europa.

La morte di Helmut Kohl, ad 87 anni (gli ultimi anni in sedia a rotelle) segna l'uscita di scena di un leader tedesco ed europeo di notevole spessore, autore (non da solo, certo!) della riunificazione tedesca, ma ben lontano (in barba a chi parla di continuità Kohl-Merkel) dalle posizioni di estrema destra "calmierata" di Franz Josef Strauss, leader della CSU (Christliche Soziale Union, ala cristiana sociale, federata con la CDU, de facto solo cattolica e bavarese quando è ben noto che in Germania, specie dopo la riunificazione, i cattolici sono una minoranza). 

Strauss fautore del "Freistaat Bayern", grande amico del pantirolismo, ha fondato e diretto per anni un partito che è il principale responsabile della crisi greca, italiana e non solo, in Europa, in specie per opera in questi anni recenti di Stoiber, suo successore (ora eurocrate, non a caso) e fautore delle speculazioni bancarie degli anni Duemila che hanno portato ad un'Europa in crisi e profondamente ingiusta.

Nulla di tutto questo nei disegni di Kohl, mentre la Merkel ha fatto sue (tramite Schaueble, ministro delle finanze) il peggio di Struass e della CSU...

Eugen Galasso

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Radici cristiane nel nuovo Statuto altoatesino: ecco un (sospetto) consenso

Anche Elena Artioli vuole le radici cristiane nel nuovo Statuto di Autonomia sudtirolese, accodandosi alla richiesta di Ivo Muser, vescovo locale. Calcolo politico o conversione sulla via di Bressanone? Chi lo sa, ma il trasformismo della esponente politica in questione è noto e non fa più specie. Se si parla di politici "per tutte le stagioni", Artioli è certamente della partita, visto il suo iter di gimkana politica.

Eugen Galasso

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Radici cristiane per l'Alto Adige nello Statuto di Autonomia?

Leggo che il vescovo della diocesi di BZ-Bressanone vorrebbe che il nuovo statuto di autonomia dell'Alto Adige/Südtirol contenesse il richiamo alle radici cristiane. In primis o le stesse ci sono oppure si sono perse; se ci sono, non occorre sancirle come esistenti, se si sono perse affermarle sarebbe ipocritamente falso...

Poi, semmai radici ebraico -cristiane, anche perché nel Südtirol di Hofer, Frenademetz, delle "marce" degli Schuetzen, affermarle solo come "cristiane" vorrebbe dire "cattoliche", in un Land in cui dire "protestante"-"evangelico" è ancora un'offesa, per il "popolo basso", in una terra segnata dall'integralismo...

Si dice "crstiano" e si legge-intende "cattolico", quasi non ci fossero (certo pochi, in Alto Adige) anche protestanti-riformatori (l'ecumenismo, nonostante papa Francesco, è ancora una pia illusione...), persone di altra religione, agnostici, atei, etc.

Una richiesta, quella del Vescovo Ivo Muser, non priva di sfumature integraliste, nello stile, mi parrebbe di dire, di questo vescovo...

Eugen Galasso

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Elezioni amministrative italiane: prime valutazioni

Elezioni amministrative di domenica 11, primo turno: successo del centro-destra a trazione determinante della Lega, ma nessuno dei media "di Stato" lo dice, perché la Lega è considerata "anti-istituzionale", anti-europea etc.

Non certo un grande successo quello del PD, che anzi perde parecchio (naturalmente ciò non viene evidenziato), mentre si "gode" nel vedere una (per ora molto parziale) débacle del Movimento 5 stelle, francamente inservibile, anche a parere di chi scrive, nella gestione politica attiva, ma demonizzato solo perché in urto con il PD, la cui componente cattolico-centrista freme di rabbia ogni volta che i "grillini" vanno bene, come peraltro fremono anche gli altri, gli ex-comunisti.

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Per Napolitano arriverà finalmente il momento del ritiro?

Nuova legge elettorale, pare, "azzoppata", forse tramontata. Non è che fosse il massimo ma aveva trovato una parziale intesa dei grandi partiti, salvo Alfano, il "nano" tra i giganti.... Difficile ipotizzare un'intesa sottobanco Alfano-Napolitano, eppure quando s'è mosso l'ex-presidente (basta dire: emerito, come anche con i papi...), tutto si è mosso nella direzione da lui indicata.

Qualcuno ricorda il "minigolpe" del 2011, con Mario Monti senatore a vita e poi premier? Almeno allora Napolitano era presidente in carica, ora invece non lo è più da due anni: potrebbe fare un pensierino al ritiro, al "buen retiro"....

Eugen Galassso

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Trump sotto continuo attacco della stampa, con palese doppiopesismo

Un personaggio bersagliato dai media, anzi letteralmente "bacchettato" in ogni occasione è Donald Trump: che si tratti delle reazione versus la Corea del Nord, della politica al G7 (l'ambiente, certo, ma anche l'atteggiamento verso i partner europei, Germania in testa, sui debiti riguardo alle spese Nato), il presunto "Russiagate" o altro, Trump è nel mirino, del NYT (New York Times), l'organo dei radical-chic negli States, di molte catene TV nordamericane ed europee dei giornali di tutto il mondo, che avrebbero voluto al suo posto la Clinton (...!).

Anche la moglie Melania è nel mirino, idem per familiari e componenti del suo staff. Credo che mai nessun presidente USA abbia mai subito lo stesso trattamento, il che la dice lunga sul modo di porsi di molte fonti d'informazione: Reagan veniva bersagliato non molto di meno, Bush jr. anche, ma sono presidenti che avevano dietro di sé anni di governo (due mandati entrambi...), mentre Trump ha dietro di sé meno di mezzo anno di presidenza. la domanda quindi nasce spontanea: come mai succede ciò?

Le critiche sono necessarie, non solo legittime, ma è possibile che Obama abbia riscosso l'approvazione generale, nonostante vari errori commessi, mentre ora si parla di mister Donald come di un "diavolo"?. Doppiopesismo al massimo...

Eugen Galasso

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Divisioni nelle commemorazioni del 25 aprile

Ogni 25 aprile, da qualche anno, anzi da vari anni, divisioni e polemiche: ora è il turno della "Jewish Brigade" (Brigata Ebraica) che, con motivazioni certo non banali, non sfila con l'ANPI, Associazione Nazionale Partigiani d'Italia, per la presenza di componenti palestinesi, quando a suo tempo il Gran Muftì (leader religioso islamico) Amin-Al-Husseini collaborò con l'orrore hitleriano.

Cose del passato? No, è un passato gravido di implicazioni nell'oggi e sull'oggi. Questioni solo simboliche? I simboli sono elementi costitutivi della e nella nostra vita, fondanti la vita stessa e non si possono rimuovere come acqua fresca...

Questioni da chiarire, pena un prossimo 25 aprile denso di contraddizioni più insanabili che mai. La colpa non è dell'ANPI tout court, ma indubbiamente di alcune sue componenti, che negli ultimi tempi si sono "radicalizzate", come ormai ben noto.

Eugen Galasso

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Come essere ragionevolmente antigrillini?

Lungi da me voler difendere Grillo e i suoi, che ritengo anche politicamente nefasti, in qualche misura, ma condivido in complesso il testo di Claudio Martelli (negli anni Ottanta girava la battuta: "Nietzsche filosofeggiava con il martello, il PSI con Martelli) nel "Quotidiano Nazionale" di sabato 8 aprile (più precisamente nel supplemento "Il Piacere della lettura", a pagina 4): che il movimento diffonda superstizioni e assurdità è vero, ed è vero che diffonda idee e prese di posizione spesso contro il progresso scientifico (esempio tra i più noti e netti :i vaccini provocherebbero gravi malattie-una sciocchezza senza fondamento, una sciocchezza indimostrabile-i casi di intolleranza sono pochi e conosciuti quasi sempre in anticipo). D'altro canto su altro, per esempio la "decrescita felice", ci sarebbe da riflettere, invece, credo: una crescita zero sarebbe pura follia, è chiaro ad ogni persona, mentre una riduzione ragionevole dei consumi potrebbe, invece, avere un senso, purché venga realizzata rispettando tutti/e.

C'è però una considerazione generale che si fa e che faccio per poter raggiungere il risultato di un efficace contrasto alla politica dei 5Stelle: un attacco frontale a Grillo ed ai 5 Stelle è produttivo o è meglio stanarli su questioni specifiche e anche complessive, ma di volta in volta?

Credo sia quest'ultimo il modo migliore per essere "ragionevolmente antigrillini".

Eugen Galasso

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Gli USA bombardano le truppe di Assad, per ritorsione al bombardamento di civili con il gas

Come sempre tutto avviene di notte, "Bei Nacht und Nebel", si dice in tedesco (con fulmini e sotto la nebbia): l'azione degli USA di Trump contro la Siria (unilaterale, questo è certo, mentre non si capisce se la Russia sia stata informata) dimostra ancora una volta: A) L'eventuale (ma questo è da valutare) arroganza imperialistica del "poliziotto del mondo"; B) La totale assenza-inefficacia dell'ONU, ormai ridotto a un "ente inutile", che si trova a ratificare, "à faits accomplis", ossia ex post, dopo i fatti, quanto appunto avviene, senza alcuna capacità di prevenire, discutere con potere di veto etc.; C) La totale assurdità dell'"Unione Europea" attuale, assente se non con interventi improvvidi dalla scena internazionale, che sulla Siria e Assad ha espresso pareri contraddittori e comunque inefficaci, un'Unione Europea è ormai solo-praticamente è così-un comitato d'affari; D) Il tutto potrebbe, paradossalmente, rafforzare l'ISIS-IS, da sempre acerrimo nemico della Siria di Assad. Assad che agisce come un criminale, perchè altro non è chi usa i gas per far fuori civili (ma non da meno se fossero militari) (ndr).

Eugen Galasso

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