Medici che parlano solo in tedesco. Stralciata l'autorizzazione ad esercitare.

Leggo e sento da fuori Bolzano (in ambito italiano, comunque) della normativa che intende autorizzare ad esercitare in Alto Adige medici austriaci o germanici, operanti in strutture private e ambulatori privati, che non conoscono l'italiano (per gli svizzeri tedeschi la questione non vale, dato che in genere conoscono, spesso anche bene, la lingua italiana).

Premetto che io ritengo la norma sia costituzionale e sia quindi conforme allo Statuto d'Autonomia. A livello pratico è chiaro che una clinica come la "Bonvicini", con la clientela in gran parte (credo, almeno, che sia così) di madrelingua italiana non assumerà un medico che si trovi in questa condizione di incapacità di relazionarsi con il paziente.

Il problema mi pare stia altrove: potrebbe essere, da parte dei "pantirolesi", presenti anche nella SVP (penso ad un Franz Pahl, sempre che sia ancora attivo politicamente), un primo passo per richiedere l'estensione della norma alle strutture pubbliche, il che chiaramente sarebbe inaccettabile.

Intanto la cosa non va avanti: a tagliare la testa al toro ha pensato la Presidente del Senato, Casellati, che ha stralciato l'emendamento che prevedeva tutto questo all'interno di una legge che nulla centrava con questo tema.

Eugen Galasso

Last modified onDomenica, 06 Settembre 2020 07:22

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.