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Nella trasmissione Agorà si parla di Alto Adige/Suedtirol con molta superficialità

Nella trasmissione del 28 marzo di "Agorà", la trasmissione-talk show politico di "RAI 3", il sondaggista Finzi ha parlato del "Sudtirolo" (solo successivamente ha detto "Alto Adige") come di una provincia (o regione, ormai?) quasi soddisfatta (al 50%, peraltro) dei propri politici (consiglieri provinciali, assessori etc.), pur se notoriamente strapagati nelle regioni a statuto autonomo.

Tre considerazioni mi sembrano doverose da fare al dott. Finzi: A) in Suedtirol/Alto Adige una protesta c'era stata, ma è stata messa a tacere. La popolazione di lingua tedesca è comunque fin troppo fedele alla SVP, ritenendola depositaria del compito della difesa "etnica", quindi dimentica/vuol dimenticare anche gli scandali che pure hanno attraversato anche i politici SVP e della sinistra (centro-sinistra, meglio, leggi PD) che l'appoggia; B) la statistica non tiene conto della popolazione di lingua italiana, in specie quella che si riferisce politicamente al "centro-destra", che invece ha notoriamente una posizione critica; C) Nonostante le critiche alla SVP da parte dei "Verdi" langeriani (ora diversi, però..., di langeriano ...), di quelle più efficaci che fino a un paio di decenni fa venivano da parte di SFP e SPS (i riferimenti della socialdemocrazia austriaca in Alto Adige), ora vale solo (nel senso che viene evidenziata) la critica della destra pantirolese, che la SVP deve inseguire per non perdere voti...

Eugen Galasso

Last modified onGiovedì, 30 Marzo 2017 20:11

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