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Venezuela: il fallimento politico economico del Presidente Maduro

L'esperienza del Venezuela presieduto da Nicolàs Maduro Moros (successore designato di Chavez, scomparso ormai tre anni e mezzo fa), appare sostanzialmente catastrofica: in tre anni il paese si è paurosamente impoverito, vi è in atto una vera e propria guerra civile (non mascherata, ma reale), con morti e feriti.

Chi scrive non esclude che tra gli oppositori ci siano forze di estrema destra, più o meno avallate (o sostenute) dalla CIA o da altre organizzazioni consimili, ma l'esito dell'"amministrazione Maduro" non è comunque in alcun modo "giustificabile": Maduro, che oltre a tutto sembra sia Colombiano (in America Latina, anche nei paesi "di sinistra", il nazionalismo è sempre stato fortissimo - Peron e i peronisti in Argentina, Castro, Fidel e Raùl a Cuba etc.), ha iniziato male (facendo sparare su un gruppo di studenti) e ha proseguito peggio, con le conseguenze che vediamo... ogni giorno, oltre a tutto...

Un vero disastro, politico (caudillismo verso le opposizioni), economico, sociale, con il cibo che non si trova, l'energia elettrica razionata (assurdo in un paese come il Venezuela, uno dei principali produttori di petrolio al mondo) mentre Maduro e i suoi, orientati ad imporre una Asamblea Nacionàl Constituyente, sanzionata dal referendum (blindato, se non proprio "truffa"), si barrica verso l'esterno, ricorrendo alla repressione poliziesca e militare (quasi solo i militari appoggiano il suo governo).

Eugen Galasso

Last modified onSabato, 05 Agosto 2017 17:52

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