Tentazioni antiparlamentariste che finiscono per rincorrere modelli dittatoriali

Referendum per la riduzione del numero dei parlamentari: il 20 e 21 settembre si vota (anche) per il referendum sul numero dei parlamentari.

E' ben vero che in questa fase storica italiana le persone in politica spesso sono inadeguate e mostrano l'incapacità di "essere alla guida" del Paese. Ma la cura di ciò non pare essere quella di mettere (più di quanto già non sia) il Parlamento in una posizione di sostanziale incapacità d'incidere.

Ora, contro la demagogia del "Non fanno nulla, guadagnano troppo" et similia, ricordiamo, senza, per carità, raffronti automatici, che ad essere antiparlamentari sono tutti i regimi autoritari e totalitari. Fascismo e nazismo nacquero o meglio si consolidarono abolendo il Parlamento.

Si veda, quando ancora il fascismo "era in rodaggio" il discorso d'insediamento del Cavalier Benito Mussolini quale Presidente del Consiglio dei Ministri del Regno d'Italia, 30 ottobre 1922: "Potevo fare di quest'aula sorda e grigia un bivacco di manipoli: potevo sprangare il Parlamento e costituire un governo esclusivamente di fascisti. Potevo: ma non ho (almeno in questo primo tempo ), voluto".

Meditate, voi che siete convinti "anti-parlamentaristi"....

Eugen Galasso

Last modified onDomenica, 16 Agosto 2020 20:30

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