Dalla rivista "Diorama" interessanti spunti di riflessione

Sempre intelligente una rivista-libro di destra come "Diorama": idee spesso non condivisibili, ma argomentazioni serrate.

Ottimo Alain De Benoist, teorico della "nouvelle droite" (nuova destra), che, per es., vede la crisi dei vecchi partiti, condannati a suo parere alla distruzione. Distingue "duramente" tra politici e intellettuali, dicendo che i politici devono avere convinzioni fortemente radicate, che gli intellettuali - quando diventano "Politici" - non possono più tornare "impunemente" a ridiventare intellettuali e basta.

Da valutare anche le osservazioni demistificanti la "coppia franco-tedesca" in Europa e altro ancora, come la fondamentale critica al mero "liberalismo"...

Bravo anche Marco Tarchi, significativo politologo e teorico della politica, fiorentino, cui però obietterei che non è vero che la Lega non sia anche (magari in modo nuovo) "di destra", dovendo comunque ridefinirsi la distinzione classica, data per troppo tempo per assiomaticamente valida, tra destra e sinistra...

"Diorama" dà molti spunti alla riflessione, non meno di molte riviste-libro di "sinistra".

Eugen Galasso

Last modified onVenerdì, 30 Agosto 2019 15:28

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.