Questo sito utilizza cookies tecnici, di profilazione anche di terze parti per migliorare l'esperienza di navigazione dell'utente. Continuando la navigazione o cliccando sul pulsante ACCETTO, ne consenti l'utilizzo.

EURAC: cioè, come Bolzano sta al centro della ricerca

Eurac Research, l'Accademia Europea di Bolzano, è un po' l'ambasciatrice di Bolzano nel mondo della ricerca. In Italia, ma anche nell'area interregionale dell'Euroregione, così come in Europa. I suoi ricercatori portano nei convegni dove partecipano le loro competenze ma anche il frutto di un lavoro di gruppo che si svolge nei singoli Istituti nei quali è organizzata Eurac.

Uno di questi Istiituti di Eurac Research, quello che studia le mummie (che ha avuto inizio con lo studio della mummia di Oetzi, conservata a Bolzano, ma che ha poi ampliato il proprio campo d'azione) è ora protagonista di una ricerca multidisciplinare molto interessante in svolgimento presso il Museo Egizio di Torino, uno dei più importanti del mondo su questo momento della storia dell'uomo.

Il ricercatore Eurac Marco Samadelli sta curando, assieme ad un gruppo di ricerca internazionale, un approfondito esame delle mummie egizie conservate nel museo al fine di individuare aspetti fin'ora non esattamente precisati dalla ricerca storica, come ad esempio la dieta alimentare egizia o le malattie comuni a quella popolazione. In queste settimane le mummie del Museo Egizio di Torino - senza essere esposte ad eccessivi rischi di trasporto per poterle sottoporre a studio - vengono sottoposte a TAC all'interno di un Tir olandese appositamente attrezzato per svolgere in sicurezza tali esami radiologici approfonditi, Tir che staziona nel cortile del Museo. 

Insomma, un pezzettino di Bolzano sta contribuendo alla crescita del patrimonio storico archeologico dell'umanità. Complimenti! 

 

 

 

Last modified onLunedì, 17 Aprile 2017 17:24

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.