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La matematica e la sua didattica

Iniziati, venerdì 4 Novembre, i lavori del Congresso del trentennale di “Incontri con la matematica”, curato da Bruno D’Amore, direttore scientifico del Convegno, NDR presso il Dipartimento di Matematica dell’Università di Bologna, e dai suoi collaboratori. Per tre giorni si alterneranno i massimi rappresentanti della ricerca sulla didattica della matematica per comunicare i dati dei loro studi agli insegnanti che sono giunti numerosissimi – quasi 1000 i docenti iscritti - come al solito, a Castel San Pietro Terme, per trarre spunti, buone pratiche, suggestioni con le quali arricchire l’anno scolastico in corso anche grazie ai tanti laboratori previsti lungo la tre giorni.

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Brindisi: “LA DIDATTICA DELLA MATEMATICA PER ALUNNI CON BES”, Sommer School organizzata da GRIMeD

GRIMeD – Gruppo Ricerca Matematica e Difficoltà, assieme a C.N.I.S. - GEOMETRIKO, ha organizzato una Sommer school a Brindisi dal 24 al 26 agosto 2016 sul tema: “LA DIDATTICA DELLA MATEMATICA PER ALUNNI CON BES”.  Il seminario trova il suo fondamento in questa indicazione di fondo: "Guardo, osservo e poi passo dal concreto all’astratto, cioè matematizzo il fenomeno osservato", così Emma Castelnuovo. La sua didattica e la sua ricerca hanno messo in risalto l’aspetto “materiale” nello studio della matematica, aspetto chiave nel passare dal concreto all’astratto sporcandosi necessariamente le mani. Tutto converge nell’”Officina matematica”.

Tanti sono gli aspetti relativi ad un buon laboratorio, posto che non esiste il buon laboratorio; per esempio, in alcuni può prevalere l’aspetto esecutivo, mentre in altri la soluzione di problemi (problem solving, come si dice oggi) e, spesso, il giusto dosaggio tra i due diversi aspetti può fare la differenza. A questo va aggiunta la riflessione sulla “didattica inclusiva”, concetto chiave per il prof. Roberto Imperiale, presidente di GRIMeD (Gruppo Ricerca Matematica e Difficoltà), nel momento in cui si affronta il tema del laboratorio dedicato a ragazzi con bisogni educativi speciali.

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IL LABORATORIO DI MATEMATICA PROTAGONISTA AL XLV SEMINARIO NAZIONALE DEL CENTRO RICERCHE DIDATTICHE “UGO MORIN”

Si sono conclusi i lavori del XLV Seminario Nazionale del Centro Ricerche Didattiche “Ugo Morin” presieduto da don Mario Ferrari (nella foto).


Per tre giorni, dal 22 al 24 agosto, a Paderno del Grappa, relatori esperti sul tema del laboratorio di matematica, invitati dal Centro “Ugo Morin”, unitamente a docenti soci, hanno spiegato ad un centinaio d‘insegnanti iscritti al XLV seminario nazionale del centro riceche ddattiche "Ugo Morin" le migliori pratiche per realizzare progetti di laboratorio per le lezioni di matematica.

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Seminario GRIMeD: il problem solving collaborativo

Si è svolto a Taranto l'8, 9 e 10 aprile scorsi il Seminario Nazionale del GRIMeD (Gruppo Ricerca Matematica e Difficoltà), essenziale momento formativo per docenti, che ha trattato il tema “Il problem solving collaborativo”. 

Abbiamo chiesto al Presidente nazionale di GRIMeD, il professor Roberto Imperiale, un cenno sui contenuti e sugli obiettivi della tre giorni di formazione.

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La didattica a distanza? socializzatrice! Intervista al sociologo Luciano Gallino

QUI: Le scuole si stanno dotando di aule computer per rispondere alla modernizzazione dell'insegnamento. Ma c'è il problema di preparare gli insegnanti!

Luciano Gallino: In una certa misura sì, ma la figura dell'insegnante rimane centrale nel processo formativo. Il fatto da cui bisogna partire è che le nuove tecnologie permettono molte forme di auto-apprendimento: non solo gli studenti universitari ma anche i ragazzi delle medie, perfino gli scolari del primo ciclo avranno sempre più la possibilità di accedere a sistemi che permettono loro di scegliere i tempi dell'apprendimento, la rapidità dell'apprendimento, in modo molto flessibile, molto agile e anche piacevole e divertente. 

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Didattica con internet, tutto oro ciò che riluce?

Internet, tutto oro ciò che riluce?

Serge Noiret: Riflessioni sui buoni e meno buoni risvolti dell’insegnamento a distanza con Internet...

Negli ultimi tempi sono apparsi libri critici nei confronti delle nuove tecnologie del computer e in particolare di Internet. Passato il momento dell’euforia telematica, dell’idea di una democrazia della comunicazione e nella comunicazione che, crescendo dal basso senza meta prefissata, niente e nessuno avrebbe potuto far tacere (nemmeno il governo totalitario cinese che prova a erigere barriere attorno a un Internet imbavagliato), nuovi segnali editoriali stigmatizzano invece le perversioni di Internet. La rete si starebbe trasformando da fonte essenziale di informazione e di diffusione di informazioni a vero immondezzaio di notizie incontrollabili e incontrollate dove l’approssimazione scientifica si spaccia per conoscenza vera. 

I critici di Internet mettono in evidenza soprattutto l’impossibilità di trovare la propria strada nel mostruoso mare di nefandezze e di individuare spazi di conoscenza vera e accurata, quella che viene vagliata e prodotta da chi, nelle varie discipline, ne è produttore e depositario: intellettuali, accademici, scienziati, tecnici ecc.(read more_clicca sul titolo)

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Esperienze della nuova didattica in Alto Adige

Esperienze della nuova didattica in Alto Adige

Un progetto di didattica collaborativa nelle scuole altoatesine.

Protagonisti ragazzi della scuola italiana e della scuola tedesca.

Il progetto interdisciplinare di scrittura creativa e collaborativa è partito da un'idea di gemellaggio tra due classi II di madrelingua italiana (Bolzano) e tedesca (Merano). L'idea è stata quella di utilizzare la comunicazione in rete (e-mail e chat) per conoscersi e lavorare insieme, prima su un preciso argomento (l'acqua) e poi per scrivere un testo narrativo a più mani e a distanza,  corredandolo di immagini che illustrino le storie, in cui i ragazzi siano anche gli attori dei loro racconti. Ogni alunno si è dovuto esprimere non nella madrelingua, ma in L2. 
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Serge Noiret: Università virtuali ed insegnamenti virtuali: un futuro anche in Europa?

Serge Noiret: Università virtuali ed insegnamenti virtuali: un futuro anche in Europa? 

Vorrei parlare di alcuni progetti europei e italiani di didattica nei laboratori virtuali anche se non riguardano specificamente la storia. 

Nell’Unione Europea e in particolare nella Commissione di Bruxelles, presso la dg-xxii (Education, training, youth) trovano potenzialmente posto i progetti educativi che integrano anche nuove tecnologie. Andiamo sul sito web della dg-xxii con il programma socrates e l’appen­dice per gli studi superiori, il programma erasmus. Uno dei presupposti di socrates verte anche sulle nuove tecnologie volendo favorire la «open and distance education in the European context». Esiste inoltre il programma Leonardo da Vinci per l’educazione a distanza, ora incorporato in Erasmus plus.

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