Sostenibilità: cose che ognuno di noi può fare

Ad esempio: risparmiare sulle tasse che paghiamo! Se pensiamo che smaltire una tonnellata di rifiuti in discarica ci costa 110 euro, e che ogni anno il totale della raccolta urbana è di 30 milioni di tonnellate, accipicchia se ci conviene fare la raccolta differenziata e riciclare l’organico, la carta e il cartone, il vetro, il metallo, la plastica e il legno!
Altro esempio di cosa che ognuno di noi può fare: sprecare meno cibo e prodotti! In ogni famiglia si sprecano all’anno più di 400 euro di cibo (prodotti freschi, pane, frutta e verdura, affettati, eccetera). Quindi la regola “Compra quel che mangi, mangia quel che compri” è proprio una regola d’oro!
Terzo esempio: comprare prodotti di stagione. Comprare ortaggi e frutta di stagione fa bene all’ambiente perché non hanno bisogno di crescere in serra, consumando energia, ma crescono e maturano con l’energia del sole. I prodotti non di stagione hanno bisogno di essere più protetti con l’utilizzo di pesticidi, che poi noi mettiamo nello stomaco! I prodotti non di stagione costano spesso un’occhio, proprio per i motivi detti qui, e in più perché spesso vengono da Paesi lontani e trasportarli costa tanto, in soldi e in danno all’ambiente.
La sostenibilità non è quindi solo un tema che devono affrontare i governi ma è un tema che riguarda anche ognuno di noi. Quello che facciamo conta!

Scomparso Francesco Forte, Ministro socialista ed economista di vaglia

Scompare con Francesco Forte, morto all'inizio dell'anno a Torino all'età di 92 anni, un economista (docente di Scienza delle Finanze in varie università), un socialista convinto (socialdemocratico da giovane, poi socialista, ministro in vari governi, prima durante il governo Fanfani, poi, sempre negli anni 1980, durante i governi di Craxi), un editorialista pungente, soprattutto per "Il Giornale", un uomo che "non mandava a dire le cose", come si suol dire, ma le diceva direttamente e cercava di farle, di attuarle.

Dopo i vari incarichi ministeriali era tornato a insegnare, in particolare all'università di Torino, ma era anche diventato sindaco di Bormio, dal 1988 al 1991, un incarico, quello di sindaco, che invece molti non accettano, considerandolo "declassante" dopo essere stati/e ministri o sottosegretari.

Le sue opere, dedicate soprattutto a tematiche economiche, ma evidentemente anche legate al pensiero politico e alla politica concretamente intese, andrebbero rilette e rimeditate.

Eugen Galasso
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Ripensare la figura costituzionale del Presidente della Repubblica?

Francamente il peso attribuito dai mass-media all'elezione del nuovo Presidente della Repubblica, carica che un tempo era considerata più che altro formale ma ora diventata importante per le scelte che può fare (cfr. la più che discutibile designazione di Mario Monti a "primo ministro" nel 2011 da parte di Napolitano, quando sarebbero state opportune nuove elezioni e invece l'opportuna designazione di Draghi 10 mesi fa da parte di Mattarella), pur restando, dal punto di vista costituzionale, inalterata la sua importanza relativa, non trova riscontro nell'opinione pubblica.

Sempre più analfabeti?

Il 28%, quasi un terzo!, della popolazione italiana tra i 16 e i 65 anni è analfabeta funzionale.

CGIL e UIL (senza la CISL) chiamano allo sciopero contro il Governo

Lo sciopero generale indetto da CGIL e UIL - dunque non unitariamente, mancando la CISL, il cui segretario generale Sbarra si è espresso in maniera contraria al ventilato sciopero - il prossimo 16 dicembre (giovedì, a poco più di una settimana dal Natale) sembra voler rimarcare la critica di fondo dei sindacati (ma appunto, non di tutti) confederali verso il governo, che si limiterebbe ad "ascoltare" più che a prendere seriamente in considerazione le obiezioni dei lavoratori sindacalizzati alle proposte governative.

Krampus e San Nicolò. Tradizione si, ma basta con con il malcostume di picchiare

Lassù in Suedtirol/Alto Adige si avvicinano date non festive ma di "festa sostanziale", con il Krampus il 5 e il Nikolaus (San Nicolò o san Niccolò) il 6 dicembre. Chi scrive ha sempre immaginato che fossero sostanzialmente due amici, ossia il Krampus come un diavoletto innocuo, capace di giocare con San Nicolò, di litigare magari un pochino come fanno Don Camillo e Peppone nei romanzi e racconti di Guareschi.

Sarà stato lo shock della prima elementare alle "Marcelline" con una rappresentazione un po'traumatica, almeno per me... 

Altro è nei paesi, nelle valli, dove il Krampus è una violenta festa del tutto "pagana", ossia legata ai campi, alla violenza di certe manifestazioni naturali, dove a venire picchiate sono sempre e solo donne e ragazze. Quindi un malcostume da punire, anche duramente.

Eugen Galasso

APRE A BOLZANO UNA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN PSICOTERAPIA DELLA GESTALT

Da gennaio 2022 avrà inizio il corso quadriennale di specializzazione in psicoterapia della Gestalt con sede a Bolzano, aperto a tutti gli psicologi e medici.

La Terapia della Gestalt si pone, per esplicita definizione di Fritz Perls, come approccio umanistico-esistenziale che integra gli apporti filosofici dell'esistenzialismo e della fenomenologia con le più recenti metodologie applicative degli approcci umanistici ed esperienziali in una sintesi che, come esprime la stessa definizione di “gestalt”, è più che la somma degli elementi costitutivi nella inconfondibile originalità del suo collocarsi nel panorama dei diversi approcci in psicoterapia.

Scomparso De Klerc, ultimo Presidente bianco del Sudafrica, Premio Nobel assieme a Mandela

Decisamente la morte di Frederik Willem de Klerk, ultimo presidente bianco del Sudafrica nel 1989, che nel 1993 era stato insignito con il premio Nobel insieme a Mandela, solleva molti interrogativi, di cui il primo è l'ipocrisia di questo "uomo di Stato", che da un lato firmò la revoca della messa al bando del partito African National Congress, il partito di Mandela e della maggioranza nera in Sudafrica, dall'altro continuava a sostenere che l'apartheid non era un crimine contro l'umanità, scusandosi poi, con molta ipocrisia (appunto) per queste affermazioni.

Più che interessato alla "ragion di Stato", de Klerk era interessato solo al benessere delle persone di origine boera (olandese-bianca) che per decenni avevano oppresso gli Africani, annunciando la liberazione di Mandela e degli altri indipendentisti solo quando i Bianchi non erano più in grado di salvare il loro potere oppressivo.

Quasi peggiore l'annuncio di un video postumo in cui l'ex-presidente si scuserebbe per "il dolore e l'umiliazione causati alle persone di colore dall'apartheid". La scelta del "doppio premio Nobel", poi, dovrebbe far discutere a lungo...

Eugen Galasso

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