Ripensare la figura costituzionale del Presidente della Repubblica?

Francamente il peso attribuito dai mass-media all'elezione del nuovo Presidente della Repubblica, carica che un tempo era considerata più che altro formale ma ora diventata importante per le scelte che può fare (cfr. la più che discutibile designazione di Mario Monti a "primo ministro" nel 2011 da parte di Napolitano, quando sarebbero state opportune nuove elezioni e invece l'opportuna designazione di Draghi 10 mesi fa da parte di Mattarella), pur restando, dal punto di vista costituzionale, inalterata la sua importanza relativa, non trova riscontro nell'opinione pubblica.

CGIL e UIL (senza la CISL) chiamano allo sciopero contro il Governo

Lo sciopero generale indetto da CGIL e UIL - dunque non unitariamente, mancando la CISL, il cui segretario generale Sbarra si è espresso in maniera contraria al ventilato sciopero - il prossimo 16 dicembre (giovedì, a poco più di una settimana dal Natale) sembra voler rimarcare la critica di fondo dei sindacati (ma appunto, non di tutti) confederali verso il governo, che si limiterebbe ad "ascoltare" più che a prendere seriamente in considerazione le obiezioni dei lavoratori sindacalizzati alle proposte governative.

Scomparso De Klerc, ultimo Presidente bianco del Sudafrica, Premio Nobel assieme a Mandela

Decisamente la morte di Frederik Willem de Klerk, ultimo presidente bianco del Sudafrica nel 1989, che nel 1993 era stato insignito con il premio Nobel insieme a Mandela, solleva molti interrogativi, di cui il primo è l'ipocrisia di questo "uomo di Stato", che da un lato firmò la revoca della messa al bando del partito African National Congress, il partito di Mandela e della maggioranza nera in Sudafrica, dall'altro continuava a sostenere che l'apartheid non era un crimine contro l'umanità, scusandosi poi, con molta ipocrisia (appunto) per queste affermazioni.

Più che interessato alla "ragion di Stato", de Klerk era interessato solo al benessere delle persone di origine boera (olandese-bianca) che per decenni avevano oppresso gli Africani, annunciando la liberazione di Mandela e degli altri indipendentisti solo quando i Bianchi non erano più in grado di salvare il loro potere oppressivo.

Quasi peggiore l'annuncio di un video postumo in cui l'ex-presidente si scuserebbe per "il dolore e l'umiliazione causati alle persone di colore dall'apartheid". La scelta del "doppio premio Nobel", poi, dovrebbe far discutere a lungo...

Eugen Galasso

Fermato l'iter del disegno di legge Zan

Il decreto di legge Zan sull'omotransfobia, ha subito un'altra battuta d'arresto e se ne discuterà tra altri sei mesi. La maggioranza che Letta diceva di avere per far passare la legge si è squagliata.

Proteste e provocazioni (e contraddizioni)

Che l'imposizione del "Green Pass" nei luoghi di lavoro provocasse problemi era prevedibile, per non dire inevitabile. Misure d'"emergenza" prese anche in maniera "discutibile" (i.e.=da discutere), dove forse sarebbe stato più coerente l'obbligo vaccinale tout court.

Giustizia ad orologeria anche per la Lega?

La vicenda (peraltro finora assolutamente non chiara né chiarita) di Luca Morisi, ex-spin doctor della "Lega" (non più "Lega Nord", giova ricordarlo, anche versus alcuni commentatori che tornano sulla vecchia denominazione con scopi elettorali-politici ben precisi), sembra essere un ulteriore argomento pre-elettorale e tirato fuori in vista delle elezioni per mettere in difficoltà Salvini e la Lega (un partito che non è in crisi, ma che certe forze vorrebbero vedere in crisi e che in certi settori dello stesso partito potrebbero raccogliere qualche esito).

Subscribe to this RSS feed