assumere legalmente

Russia e Ucraina, tra provocazioni foriere di conseguenze e tentativi di promozione della pace

L'attentato di San Pietroburgo, che ha ucciso un blogger fanatico, molto più "fanatico" di Putin e forse persino dell'ideologo "panrusso" Dugin, sembra sia stato compiuto da una donna che lo avrebbe messo in opera, forse, senza sapere che cosa stava facendo.

Certo è che l'azione ha dimostrato che queste operazioni terroristiche possono avere influenza sulla guerra, o nel senso di un'escalation o invece per arrivare finalmente a mediazioni foriere di pace. 

Ecco allora che un'azione simbolica, come la pubblica messa a morte (ma in effige) della presunta attentatrice oppure di chi l'ha costretta all'azione stessa sarebbe forse tale da smuovere le coscienze. E' una proposta forse azzardata, ma...

Intanto guardiamo alle speranze di trovare il bandolo per uscire dalla guerra in corso.

La "crisi" tra Ucraina e Russia, è l'invasione di un paese sovrano da parte del tiranno russo Putin. Questo è il dato di partenza. Un tentativo di trovare un piano di dialogo tra i due Stati è rappresentanto dall'intervento di Papa Francesco.

Speriamo sia possibile realizzarlo, stanti le condizioni di salute del pontefice e le volontà delle due parti. L'intervento di Papa Francesco potrebbe essere decisivo, quantomeno per una tregua reale, forse provvisoria ma di grande valore anche sul piano pratico. Sperando che ciò possa realizzarsi, è necessario attivare tutte le forze diplomatiche in campo, a livello internazionale.

Eugen Galasso

E.G.

Last modified onMartedì, 04 Aprile 2023 20:09