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Ripensare la figura costituzionale del Presidente della Repubblica?

Francamente il peso attribuito dai mass-media all'elezione del nuovo Presidente della Repubblica, carica che un tempo era considerata più che altro formale ma ora diventata importante per le scelte che può fare (cfr. la più che discutibile designazione di Mario Monti a "primo ministro" nel 2011 da parte di Napolitano, quando sarebbero state opportune nuove elezioni e invece l'opportuna designazione di Draghi 10 mesi fa da parte di Mattarella), pur restando, dal punto di vista costituzionale, inalterata la sua importanza relativa, non trova riscontro nell'opinione pubblica.

Gli italiani sono decisamente preoccupati di più dei nuovi tassi inflattivi e dell'aumento spropositato delle bollette di luce e gas.

Da un lato si può e forse deve ripensare il problema del Presidente della Repubblica, quando oggi non esiste più il pericolo dittatoriale, che invece incombeva quando i padri costituenti dovevano sancire le nuove regole per un'Italia democratica, dall'altro forse è opportuno che i media si decidano ad avvicinarsi ai cittadini, alle loro esigenze reali.

Eugen Galasso

Last modified onDomenica, 26 Dicembre 2021 11:28
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