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Sempre più analfabeti?

Il 28%, quasi un terzo!, della popolazione italiana tra i 16 e i 65 anni è analfabeta funzionale.

Cioè? Non riesce a comprendere adeguatamente articoli di giornali, bollette, regolamenti; non riesce a fare calcoli matematici semplici (confrontare i prezzi e valutare gli sconti nei negozi, tenere la contabilità di casa); non riesce ad utilizzare gli strumenti informatici (le funzioni del cellulare, il computer); ha una conoscenza molto superficiale dei fatti sociali, economici, scientifici e storici.
Quindi c’è di che impegnarsi per contrastare questa piccola vergogna nazionale!

Vediamo allora qualche dato su chi partecipa a corsi e conferenze per aggiornarsi, per imparare cose nuove e per saperne di più. Tra i laureati circa il 65% frequenta durante l’anno delle attività di apprendimento non formali (cioè diverse da quelle proposte dalle scuole). Tra i diplomati sono un po’ meno della metà quelli che seguono attività di formazione non formale. Solo il 20% circa dei diplomati di scuola media ed il 5% di chi ha solo fatto le elementari sente invece il bisogno di “crescere”.

Bisogna però dare un’occhiata allora ai principali motivi che impediscono, a chi vorrebbe farlo, di frequentare occasioni di apprendimento di cose nuove. Tra quelli che vogliono iscriversi ad un corso o andare a degli incontri il 14% non riesce a farlo. In quasi la metà dei casi la causa della rinuncia è in impegni famigliari (nel 50% delle donne e nel 30% degli uomini). C’è chi deve rinunciare alle occasioni di aggiornamento a causa di impegni lavorativi, nel 45% dei casi si tratta di uomini, nel 20% circa dei casi si tratta di donne.

E’ interessante anche capire cosa va cercando chi vuole frequentare un corso o una conferenza: il primo motivo è quello di ampliare conoscenze e competenze, per il 65% degli uomini con l’obiettivo di svolgere meglio il proprio lavoro (opportunità di carriera, prevenire il rischio di perdere il lavoro, cambiare lavoro, affrontare i cambiamenti tecnologici), per il 54% delle donne soprattutto per acquisire conoscenze e competenze utili nella vita quotidiana. Per tutti, donne, uomini, giovani ed anziani, nel 30% dei casi è molto importante iscriversi ad un’attività formativa per socializzare, cioè conoscere persone nuove, e per sentirsi meglio.

GiuGiu

Last modified onMartedì, 21 Dicembre 2021 18:05
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