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Conflitto in Ucraina: il "pensiero unico" dei mass media è un brutto segnale politico

Ormai praticamente tre settimane di guerra, senza "remissione". Decisamente una situazione senza sbocco, sempre che non sopraggiunga una soluzione diplomatica che ora sembra lontana.

La corsa dei mass media italiani, europei e, in genere, "occidentali" a favore, direi indiscriminatamente, dell'Ucraina vista come parte dell'"Occidente" e contro la Russia è segnale di un pensiero unico che non vede quanto è stato fatto dall'"Occidente" bombardando, ad esempio, la ex-Jugoslavia e in altre occasioni.

Che uno storico come Franco Cardini si muova "controcorrente" disturba e così viene censurato, nell'ottica appunto del pensiero unico per cui Putin (che, da vecchio funzionario del KGB, è rimasto quello che era e non intende cambiare, e non è giustificabile certo per il conflitto che ha scatenato) è un folle e un oppressore barbaro, mentre Zelenskij è un "cavaliere senza macchia e senza paura"...

Guardare le cose con maggiore attenzione e maggiore senso critico servirebbe, evitando generalizzazioni e accomodamenti indebiti.

Eugen Galasso

Last modified onMartedì, 15 Marzo 2022 21:00
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