Nonostante la diffidenza dei produttori tradizionali, l’agricoltura biologica in Alto Adige sta prendendo sempre più piede; soddisfa la richiesta di alimenti di qualità pregiata rinunciando ad impiegare in azienda prodotti chimici di sintesi. “Aziende provenienti da tutti i settori della produzione agricola, si spostano in misura crescente verso la coltivazione biologica. Un'attività sperimentale ed una consulenza orientate verso il settore pratico sostengono lo sviluppo di tali metodi colturali”.
Sicuramente il prodotto biologico costerà di più (pensiamo solo al fatto che non potendo usare la chimica per difendere le colture, sarà minore la resa di qualsiasi impianto), ma proprio questo ci garantisce della sua genuinità. Davvero non possiamo mangiare un po’ di meno e garantirci la salute? Un’azienda agricola biologica dovrà costantemente effettuare “prove intese a tenere a freno i principali organismi dannosi con prodotti e metodi consentiti per le colture biologiche. Esaminare le varietà per conoscere se siano adatte alla coltura biologica. Regolare la produttività a garanzia della qualità senza far uso di fitoormoni. Concimare e utilizzare pratiche colturali senza far ricorso ad erbicidi di sintesi ed a fertilizzanti minerali. Ottenere consulenze ed aggiornamenti dei produttori biologici. Non ultimo, è indispensabile il riferimento al regolamento CE.