Escursione in Val di Non domenica 19 luglio 2026.

 

Iscrizione ed eventuale formazione di gruppi d'auto con Margit: Tel. 3200414739.

Programma: ritrovo alle 8,30 a Fondo nel piazzale all’incrocio presso il bivio per il lago Smeraldo.

In macchina si raggiunge il paese di Rumo passando per Revó (circa 40 minuti). Pausa caffè nel centro di Rumo (1.000 m s.l.m.), paese al confine con la Deutschnonsberg.

A nord dell’abitato di Proves, situato nel cuore della catena montuosa delle Maddalene, proseguiamo a piedi lungo il sentiero delle vecchie miniere d’argento e pietre per affilare falci e coltelli. Per la visita delle miniere ci sarà un accompagnatore del posto. La prima parte del sentiero è asfaltata e si scende poi lungo strade forestali e sentieri all'interno di un bosco misto di abete e ricco di selvaggina.

Il pranzo si farà in un bel prato lungo il tragitto (un bel menu di montagna: polenta, spezzatino, cappuccio e bevande!) organizzato dalla guida dell'Associazione per la terra e le miniere. Il prezzo del pranzo è stato concordato in 30 € persona.

Dopo pranzo, lungo la strada del rientro, si sosterà nel piccolo centro di Livo (740 m s.l.m.) dove si visiterà il palazzo Aliprandini Leifenthurn. Li ci aspetta il pittore Danilo Pozzatti per una visita guidata gratuita ad alcune delle sue opere originali - pittura ad olio su fogli di rame di consistenti dimensioni - dedicate a ricordare eventi storici e sociali, opere messe gentilmente a disposizione da enti pubblici e collezioni private.

E' da notare come nel dibattito politico si citino le dichiarazioni dei vari Papi

Anche su questioni strettamente politiche come la "remigrazione" in Italia, da una parte e dall'altra, non si fa altro che citare dichiarazioni dei vari Papi.

Alla faccia della "laicita'" dello Stato, che in Italia in questione sembra essere, ormai, lettera morta.

E credo sia necessario sottolineare il fatto che questo avviene solo in Italia, tra i paesi cattolici. Non è così infatti ne in Austria ne in Spagna (sic!). Lasciamo perdere la Polonia, che ha tradizioni diverse e soprattutto una storia differente.

Eugen Galasso

Da Alberto Fostini un appello per un rapporto autentico con la natura

E' uscito l'ultimo saggio di Alberto Fostini su natura, clima e nuove prospettive: "In prestito temporaneo: appello per un rapporto autentico con la natura".

Il testo evidenzia come una relazione onesta con il nostro ambiente di vita sia il fondamento assoluto per il nostro benessere, la nostra prosperità e la nostra salute.
Il saggio di Fostini propone una coesistenza armonica sia tra gli esseri umani, sia tra l'uomo e l'ambiente, tracciando la via verso un equilibrio autentico in cui la natura venga considerata un partner paritario.

Il testo completo del saggio di Fostini, disponibile in italiano ed in tedesco, è disponibile online al seguente indirizzo:
https://www.habitvital.net/de/natur/natur-und-klima/klima-natur-perspektiven/zu-den-feldern-und-zur-erde 
https://www.habitvital.net/it/natura/clima/la-natura-ed-il-clima-prospettive/verso-i-campi-e-verso-la-terra 

 

"Futuro nazionale" aumenta la confusione (già alta) della politica italiana

"Futuro nazionale" del generale (o meglio ex generale) Vannacci è un movimento che credo si possa definire come neofascista e quindi anche punire in conformita' al dettato costituzionale per cui "E' vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista" (Disposizione XII transitoria e finale della Costituzione). Detto questo, insistere sulla forza elettorale (presunta, per ora) del partito in questione, per provocare la crisi del governo in carica appare la solita "manovra di palazzo" come anche chiedere un (discutibile)"patentino antifascista" per i libri in via di pubblicazione vorrebbe dire aprire la strada all'aribitrio e a giudizi velleitari. Solo per fare un esempio: Nietzsche da chi non lo ha mai letto passa per "prenazista" quando non c'è un pensatore che si faccia altrettante beffe dell'antisemitismo. Eugen Galasso

Competizione elettorale permanente, questo è il problema della politica in Italia

Il governo tira avanti, confortato dal buon risultato alle elezioni municipali, che compensano la "debacle" nel referendum sulla giustizia. Vedremo se le prossime sfide, anche e soprattutto internazionali, vedranno l'esecutivo ancora così compatto come appare finora; certo in Italia l'opposizone si aggrappa a tutto per cercare di far cadere la Meloni, ricorrendo a ogni tipo di "meccanismo" e di argomentazione, anche decisamente "truccata". Una competizione elettorale non permanente ma limitata a un determinato periodo di tempo e limitata a problemi concreti sarebbe auspicabile, ma appare remota, visto il clima politico vigente. Eugen Galasso

Accordo USA e IRAN, irraggiungibile?

Il famoso accordo tra USA e IRAN sembra ormai un obiettivo lontano, se non irraggiugibile. Troppe smentite, troppi rinvii, soluzioni annunciate e poi come tali smentite.

Il presidente USA, che voleva il premio Nobel per la pace (chiaramente anche in polemica con Obama, che l'aveva ottenuto, pur senza grandi meriti), dovrebbe rendersi conto dell'impopolarità acquisita ormai in vasti settori della popolazione USA ma anche di quella estera, in specie europea, visti (quantomeno) l'aumento progressivo dell'inflazione. Vedremo se la litigata telefonica con il presidente israeliano lascerà strascichi o meno... sempre che sia stata reale e non una messa in scena... Eugen Galasso

Una guerra sbagliata

Con tutta la prudenza del caso, ha fatto bene il ministro Crosetto, ovviamente in sintonia con tutto il governo, a non concedere la base militare di Sigonella agli USA.

Una guerra sbagliata (come tutte le guerre, credo), comunque affrettata, che si sarebbe voluta imporre agli alleati, ovviamente riluttanti, anzi in gran parte scettici se non contrari.

Vedremo gli sviluppi della cosa, ma Trump appare in una situazione difficile,  anche con membri del suo stesso esecutivo.

Eugen Galasso

Bressanone: nuove case in cooperativa anche grazie al supporto di Obiettivo Casa di AGCI

Alle ore 15.00 di lunedì 30 marzo, in via Vinzenz Gasser a Bressanone, si terrà la cerimonia ufficiale di consegna delle chiavi dei nuovi alloggi realizzati nell’ambito del progetto di edilizia abitativa agevolata “Vinzentinum”, uno degli interventi residenziali più significativi attualmente in corso nella città. Il progetto ha portato alla realizzazione complessiva di 17 alloggi, destinati a tre cooperative edilizie. Tra queste, la Cooperativa Progetto Casa Gruppo 1, che oggi ha il piacere di consegnare le chiavi ai propri 5 soci, completando un percorso amministrativo, tecnico e costruttivo portato avanti con grande impegno negli ultimi anni. 

Il progetto è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra le tre centrali cooperative operanti sul territorio – Coopbund Alto Adige Südtirol, Siedlungswerk e AGCI Alto Adige Südtirol – una sinergia che conferma il valore del modello cooperativo nella realizzazione di interventi abitativi accessibili e di qualità. L’iniziativa, coordinata dal Responsabile del Procedimento, Arch. Bruno Stefani, ed è stata accompagnata in tutte le sue fasi dal servizio Obiettivo Casa di AGCI Alto Adige Südtirol, che ha curato l’assistenza ai soci, la gestione delle procedure e i rapporti con gli enti competenti. 

L’intervento affonda le sue radici in un concorso di progettazione, vinto dallo studio AREA Architetti Associati, coadiuvato dall’Arch. Roberto Pauro, autore del concept architettonico che ha definito l’impostazione generale dell’intero comparto residenziale. Successivamente, come previsto dalla normativa provinciale, è stata indetta una gara d’appalto per l’esecuzione dei lavori, aggiudicata all’impresa Lovisotto Giancarlo s.r.l., che ha portato a termine l’opera con professionalità e continuità.

I lavori sono iniziati nel 2024 e si sono sviluppati secondo il cronoprogramma approvato, fino alla conclusione delle opere e alla consegna odierna. Gli edifici consegnati certificati CasaClima Classe A Nature, garantiscono elevati standard di efficienza e comfort abitativo, rispettando rigorosi criteri di sostenibilità ambientale attraverso l'uso di materiali ecocompatibili, risparmio idrico, alta qualità dell'aria interna, comfort acustico e protezione dal radon. L’impresa esecutrice ha realizzato l’intervento nel pieno rispetto dei requisiti tecnici e qualitativi previsti dal progetto esecutivo.

La consegna delle chiavi rappresenta un momento particolarmente significativo per le famiglie coinvolte e per l’intera comunità di Bressanone, che vede completarsi un intervento strategico nella nuova zona di espansione del Vinzentinum, già oggetto di attenzione da parte della stampa locale.

E' scomparso il professore di sociologia Gaspare Nevola

E’ scomparso il 10 marzo a causa di un malore improvviso che lo ha colpito al termine delle lezioni Gaspare Nevola, Rino per i numerosi amici e colleghi, professore ordinario di scienze politiche del Dipartimento di studi sociologici dell’Università di Trento.
Quest’anno avrebbe compiuto 70 anni ed avrebbe dovuto andare obbligatoriamente in pensione.
Cresciuto a Torino in una famiglia di origine siciliana, si era laureato in filosofia a Torino ed aveva vinto un dottorato di ricerca in sociologia e ricerca sociale all’Università di Trento, collaborando con Gian Enrico Rusconi.
Da sempre la sua attenzione scientifica, accompagnata da curiosità intellettuale ed impegno civile, era dedicata alla politica, con particolare riferimento ai concetti di patria e nazione.
Durante la fase acuta della pandemia di Covid 19, che aveva portato ad un durissimo lockdown, Nevola era stato sospeso dall’attività didattica perché aveva fortemente criticato le misure che obbligavano alla vaccinazione di massa e lui, con il Suo solito stile, aveva svolto alcune lezioni all’aperto.
Negli ultimi anni era stato presente anche a Bolzano svolgendo conferenze di scienze politiche, tra l’altro anche al Cedocs.

Per maggiori approfondimenti :
https://gasparenevola.net 
https://webapps.unitn.it/du/it/Persona/PER0000765/Didattica 

A teatro la vicenda emblematica della prima avvocatessa italiana

Barbara Fingerle, attrice brava e affermata, ha proposto a Bolzano, "Lidia Poet. La prima donna d'Italia avvocata". La protagonista, laureata negli anni '80 dell'Ottocento, venne autorizzata ad esercitare l'avvocatura solo nel 1920, a dimostrazione di un paese (ormai "unitario"), la penisolaitaliana, per molti versi clericale, bigotto, bloccato da assurdi pregiudizi, arretrato rispetto al resto d'Europa, agli USA etc.

Fingerle ha scritto anche il testo dello spettacolo, dimostrandosi valida ricercatrice storica oltre che attrice di talento. Ottima la collaborazione di Nancy Travaglini, cantante, di Matteo Bozzo alle tastiere, di Claudio Ansaloni, tecnico luci.

Eugen Galasso

Subscribe to this RSS feed