conferenze
Eugen Galasso

Eugen Galasso

Gli attacchi alla famiglia della Meloni

Decisamente strana (per non dire altro) questa tattica (ma sembra quasi strategia, in certi momenti) che consiste nell'attaccare a livello personale, soprattutto prendendone di mira la famiglia, la premier Meloni.

In un tempo nel quale. giustamente, si punta sui diritti della donna, sulla totale equiparazione della donna rispetto all'uomo, sembra che la sinistra faccia clamorosi passi indietro, prendendosela proprio con una donna, diventata leader.

Un paradosso che un domani potrebbe trasformarsi in un boomerang, anche elettorale.

Eugen Galasso

Le rivelazioni di Amato sulla strage di Ustica non sono convincenti

Sono arrivate le "rivelazioni" dell'ex premier Giuliano Amato relative al presunto missile che avrebbe prodotto la strage di Ustica nel 1980 (27 giugno 1980) abbattendo un aereo in volo: sarebbe stato un missile francese, spedito per colpire un aereo libico che avrebbe trasportato l'allora leader libico Gheddafi (Kadhafi).

Ma il presidente libico sarebbe stato salvato da una telefonata di Bettino Craxi (il che ci pare impossibile dato che Craxi non era presidente del Consiglio, nel 1980, dunque non aveva accesso a segreti di Stato, come ha ricordato anche suo figlio Bobo Craxi).

Si tratta di una tesi espressa anche nel 2008, dall'ex presidente della Repubblica Cossiga, allora ancora vivo.

L'"impromptu" di Amato sconcerta: o sa realmente qualcosa oppure vuole regolare i conti ex post, ossia postumi, con Craxi, morto ormai nel 2000. Come ben noto, i rapporti tra i due non sono mai stati idilliaci, anche nei "glorydays"del PSI, tanto che, dopo la dissoluzione del Partito Socialista, il giudice-politico Amato ha "veleggiato" in direzione del PD...

Eugen Galasso

Il PD non si sa cosa sia

Se esaminiamo la fase attuale di stallo in cui manifestamente si trovano varie forze di opposizione al governo di centrodestra (che di per sè non è certo un modello di perfezione, sia chiaro!) e segnatamente il PD, anche con la dirigenza Schlein, bisogna constatare che: A) rispetto al PDS (Partito Democratico di Sinistra) del 1990 sembra passato un secolo, non trent'anni e poco più.

Oggi nessuno in quel partito, o ben pochi, citerebbero Marx come "ideale di una società di iiberi e di uguali", come invece nel documento di Occhetto che preludeva alla svolta della Bolognina (12 novembre 1989), dato che oggi il Partito Democratico (denominazione mutuata dal Democratic Party made in the USA, è un partito che ha dentro veramente di tutto...); B) già l'"antico" PDS non accoglieva, anzi, respingeva e rimandava al mittente (Craxi e PSI) il riferimento ad un partito socialista liberale (o libertario, fatte salve le differenze...).

Oggi il PD non si sa che cosa sia, dove il rifiuto di radici ideali (se non "ideologiche") pesa non poco....

Eugen Galasso

Il tema del salario minimo è un tema in realtà vecchio e contraddittorio

Rileggendo certi documenti ci si accorge di come il dibattito politico attuale sia, allo stesso tempo, "vecchio" e contraddittorio.

A proposito della questione del minimo salariale, oggi "à la une", ossia in prima pagina, in Italia per "merito" del PD, dei 5 Stelle, della sparuta pattuglia di "Sinistra Italiana-Verdi", conviene andarsi a rileggere la fondamentale intervista di Giampaolo Pansa all'allora segretario del PCI, nel "Corriere della Sera" del 15 giugno 1976. Ecco quanto dichiarava Berlinguer: "Non capisco perchè l'unico elemento su cui cominciare a premere debba essere il salario! Ci sono tanti altri dati, che possono variare".

Oggi, invece, Schlein, Conte e i vari altri esponenti minoritari della "sinistra" sembrano battersi solo su questo elemento, trascurando, tra gli altri, di affrontare davvero il tema della sicurezza sul lavoro, legato anche all'alternanza scuola-lavoro.

Non si dice mai, ma non va dimenticato che l'indicazione per il salario minimo di 9 euro orari si riferisce a 9 euro/h lordi, non netti!

Eugen Galasso.

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