Eugen Galasso

Eugen Galasso

Un passaggio delicato della monarchia inglese.

Quasi una "manna" per i media italiani, e non, potersi occupare di "The Death od the Queen" e non delle solite bollette e delle elezioni ("Elections piege a cons", scriveva Sartre, dove il termine e' intraducibile, ma diciamo "trappola per sciocchi", traduzione eufemistica - Speriamo non sia cosi', ma...).

Sovvengono allora i "Sex Pistols" che cantavano/urlavano (1977) "God save the Queen/the Fascist Regime". Ora, dei Sex Pistols poco o nulla, mentre sulla Regina Elisabetta II, anche ad onta della quaestio Lady Diana e di altro - Irlanda del Nord etc. - tutti parlano bene (ma qui forse sovviene Georges Brassens: "Les morts sont tous de braves types", cioè i morti sono tutti buone persone).

Certo e' che l'istituzione monarchica nel Regno Unito e nel Commonwealth ha ancora un valore simbolico importante, mentre l'anarchismo (o la protesta anarcoide) e' passato da tempo. Se nel 1900 in Italia l'uccisione di re Umberto I faceva notizia, demolendo nella plebe ignorante il mito dell'immortalita' dei regnanti "protetti da Dio" etc., ora la messa in discussione - eventuale - nel Regno Unito della monarchia deve muoversi ben diversamente.

Ora il passaggio da Elisabetta II a Carlo III potrebbe anche rivelarsi un passaggio critico. Ce ne sono diversi presupposti. Stiamo a vedere.

Eugen Galasso

Una mostra a Bolzano sull'indipendentismo degli anni 50-60

Visitando la mostra "BAS.Opfer fur die Freiheit", a Bolzano in via Portici 9, si ha l'impressione di una relativa (è sempre relativa, peraltro) obiettivita', dove i fatti degli anni 1950-1960, di per sè lontanissimi (di mezzo c'è stato uno Statuto di Autonomia, poi un altro, come noto), dato che certe istanze autonomistiche sono state realizzate e oggi non sono poi in moltissimi/e a chiedere l'indipendenza del Sudtirol/Alto Adige dall'Italia.

Ed a livello locale è difficile oggi far vedere le cose come se il gruppo di madrelingua tedesca in Alto Adige/Sudtirol stesse correndo pericoli (di carattere culturale? di carattere economico? di carattere politico? di rilievo sociale?) (ndd)

Ma rimane un problema: visitando la mostra se ne uscirà -quasi certamente- con valutazioni analoghe a quelle che si avevano prima di visitarla: si sara' a favore, contro, o scettici rispetto alle iniziative indipentiste di quegli anni.

Pre-giudizi, se vogliamo, difficili da "smontare".

Eugen Galasso

L'attentato di Mosca può avere gravi conseguenze

ll quasi certo attentato a Darya Dugina, la giovane figlia di Aleksandr Dugin, ideologo "eurasiatico" e considerato da molti (probabilmente in parte esagerando) l'ideologo di Putin, propugnatore della guerra in Ucraina (e probabile reale obiettivo dell'atto criminale) puo'essere foriero di ulteriori gravi conseguenze: il probabile coinvolgimento di settori ucraini o vicini all'Ucraina può favorire un'intensificazione del conflitto, un uso (si spera di no, ma...) di ulteriori armamenti e comunque anche un peggioramento dei rapporti con l'Europa. 

Non è certo da escludere che l'attentato nasca all'interno del gruppo dirigente russo, per arrivare agli stessi risultati. (ndd)

Particolare attenzione diplomatica sembra ormai un'esigenza irrinunciabile.

Eugen Galasso

Candidati famosi, idee fumose

A fine anni 1980 - inizio degli anni' 90 era una litania, un mantra, quella della fine/morte delle ideologie, ma quasi anche degli ideali politici e civili in genere.

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