Eugen Galasso

Eugen Galasso

Esplorazioni ...

L'incarico esplorativo a Fico, che di per sé è una contradictio in adjecto (movimentista, e insieme Presidente della Camera), appare motivata dalla volontà decidere rapidamente, ma anche di prendere tempo, rispetto alla querelle, irrisolta tra Conte e Renzi.

Conte di nuovo in sella con un nuovo tipo di maggioranza?

In un articolo intitolato "Renzi è un leader senza coraggio che ha perso il treno della storia" ("La Verità" del 21 gennaio scorso) l'intellettuale di destra Marcello Veneziani si sofferma a commentare anche l'azione del Presidente del Consiglio e definisce "Giuseppì" Conte "un megalomane vanitoso, mai votato dal popolo sovrano anche se si presentò come populista e sovranista, che sconfessa ogni giorno le posizioni e gli alleati del giorno precedente, campa sulla pandemia e sul panico che ne deriva...".

Conte ter o Conte a casa?

Ora le dimissioni del Governo, in vista di un "Conte Ter": pessima soluzione, questa, anche perché si tratterà, in ogni caso, di un governo molto debole, decisamente più debole di questo, già in crisi, peraltro, da almeno due mesi (in realtà la crisi era latente e covava sotto la cenere da tempo).

Conte brancola

La "conversione" di"Giuseppì" Conte da sovranista-populista (fino all'estate del 2019, ai tempi della coalizione dei "Grillini" con Salvini) a europeista, antisovranista e antipopulista come si dichiara oggi mostra l'incapacità di una classe politica "nuova" ad affrontare, non solo i problemi attuali, ma anche a orientarsi con le "grandi visioni" che pure sono necessarie in politica.

Decisamente poco "in sella", Conte sembra assolutamente "privo" di riferimenti ideali reali (salvo il cattolicesimo e l'ancoramento europeo), per cui veleggia alla ricerca di voti "cattolici", liberali e socialisti, senza saper dire alcunché di preciso, brancolando alla ricerca di "responsabili".

Eugen Galasso

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