Eugen Galasso

Eugen Galasso

Governo Conte indebolito

Il governo Conte appare indebolito, francamente, dopo l'"affaire"Bonafede, che ha subìto, non solo la mozione "dimissionaria" del centrodestra, ma anche la mozione contraria di "Più Europa", e comunque le riserve di "Italia Viva" di Renzi, pur con la sua decisione, che ha definito, per me erroneamente "politica", di sostenere comunque il governo (politiche erano anche le riserve verso la gestione della giustizia da parte di Bonafede espresse e ribadite da Renzi, dunque erano politiche e lo sono tuttora), come anche dopo le critiche esposte in Parlamento da parte dei 5 Stelle alla gestione lombarda della Sanità riguardo al Covid 19.

Lacerato da litigi interni (non solo i distinguo continui da parte di Renzi, anche le polemiche tra PD e "grillini"), da scandali e indecisioni e/o decisioni errate, può essere che il governo finisca per cadere, e ciò, bisogna pur dirlo, non sarebbe certo un dramma, anzi...

Eugen Galasso

"I grandi moralisti hanno sempre qualcosa da nascondere"

Con la protervia giustizialista che appartiene ai "5 Stelle", non si capisce, francamente, perché il ministro della giustizia Bonafede, dopo le accuse gravi formulate dal magistrato Di Matteo contro il suo agire, espresse da un magistrato da sempre in lotta contro la mafia, non rassegni le dimissioni.

Come diceva Mark Twain "i grandi moralisti hanno sempre qualcosa da nascondere", evidentemente. Un movimento nato (anche confusamente) "contro" poi, invece, tende ad arroccarsi su posizioni "conservatrici" dello status quo (e ormai anche dello status quo ante, visto che Bonafede era già ministro della giustizia precedente).

La lotta alla mafia, come dimostrano episodi anche recenti (boss mafiosi mandati ai "domiciliari", causa Covid 19) non è mai conclusa. Si spera, in ogni caso, che per rispondere alle critiche su come si gestisce la politica penitenziaria dei mafiosi non ci si debba affidare alla "buona fede" (con quel nome, giochi di parole simili se li va a cercare...) del ministro in carica...

Figuratevi se fosse ancora vivo Giulio Andreotti o Bettino Craxi, cui una certa parte politica, anche "trasversale" attribuiva la colpa di tutto... (ad Andreotti si erano attribuite grottesche connivenze con la mafia... finite nel nulla nell aule dei Tribunali).

Eugen Galasso

Che pena certi titoli di giornale! In questo caso quello del "Die Welt"

Commentando le notizie di giovedi 9 aprile, si vede che ora, dopo il governo tedesco e le pressioni olandesi, che hanno finora permesso all'Italia (ma idem varrà per l'altro paese mediterraneo colpito, la Spagna) di accedere solo al MES, strumento pericoloso (senza clausole, si dice, ma ciò sembra impraticabile), ci si mette anche la stampa germanica.

Solidarietà europea 0

Anche a Pasqua sembra riemergere l'"Europa matrigna": contro le speranze e con buona pace di chi pensava che Ursula von der Leyen (origini olandesi certe, ma non conta...) fosse meglio di Angela Merkel, nulla di tutto ciò.

Niente Eurobond, solo la solita tiritera montian-merkeliana del "rigore", contrariamente a quanto fanno altre banche, a differenza della Banca Europea...

L'Olanda, poi, e il Nord Europa meno "contaminati" dal Covid 19, farebbero meglio a star zitti. Solidarietà europea 0, la Germania sempre più isolazionista (stavolta anche contro Macron e la Francia). Dopo Kohl la CDU della Merkel va sempre più a destra, sempre più "pangermanica", anche se a parole le cose stanno diversamente.

Roba da ricordare la CSU di Franz-Joseph Strauss e anche quella attuale (la CSU è l'ala bavarese-cattolica del partito, non a caso unico vero interlocutore della nostra SVP)...

Eugen Galasso

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