Eugen Galasso

Eugen Galasso

Scomparso Albee, corifeo del nuovo teatro Usa

Scompare con Edward Albee, morto a 88 anni, un grande, anzi, grandissimo drammaturgo del nostro tempo. Statunitense, "rivoltoso" contro la famiglia (scappò di casa molto presto) e contro le istituzioni scolastiche e universitarie USA, Albee fu il corifeo di un nuovo teatro, nato da una "sintesi" tra le lezioni di Brecht e quella del "teatro dell'assurdo" (Beckett, Jonesco, Arrabal, Pinter, per fare solo pochi nomi), "smembrando" la realtà o ciò che intendiamo per tale e al tempo stesso mettendo in discussione i valori fondanti dell'"american way of life", ossia del modo di vivere e di consumare made in USA.

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Socialismo: la "versione" (carente) di Hollande

Se il socialismo europeo e mondiale è espresso da una figura come François Hollande, come si suol dire, "siamo messi bene", ossia...

In un'intervista a Pierre Nora, storico, e Marcel Gauchet, filosofo (in "Le Débat", ma in gran parte riportato anche ne "Le Monde" del 16 settembre 2016, da cui cito, p.20), si dimostra non tanto scarso teorico (a un uomo politico lo si può perdonare) ma soprattutto politico "da poco".

Lo chanconier Charles Aznavour, a 92 anni, straordinario all'Arena di Verona

Charles Aznavour (Aznavourian, Armeno), 92 anni, da sempre francese di lingua e cultura, l'ultimo grande chansonnier vivente (morti ormai Brel, Brassens, Ferré, Bécaud, Ferrat, Moustaki), si è esibito all'Arena di Verona. Con i suoi grandi successi ("Que c'est Triste Venise" - Come è triste Venezia", "La Maman - La Mamma", "Comme il disent" - "Un uomo oppure come si dice", Les Comédiens" - "L'istrione") è un grande poeta e cantante-musicista, che guarda, certo alla melodia tradizionale, a parte l'influenza del "folk" armeno (è ambasciatore armeno in Svizzera, rappresentante dell'Armenia all'ONU), e, con i suoi mezzi vocali condizionati ovviamente dall'età, è stato comunque straordinario.

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Trauttsmandorff (Merano): una splendida gita al giardino botanico ... ma non solo!

Trauttsmandorff- Castello e Giardini (giardino botanico pieno di regali per gli occhi e l'olfatto), all'entrata sud di Merano, valgono bene una visita, per la bellezza intrinseca dei giardini, della flora visibile ed esposta con intelligenza e con criterio botanico inoppugnabile, per le passeggiate (molto bello il percorso di Sissi - si, proprio la moglie di Francesco Giuseppe D'Austria-Ungheria - che porta fino a Maia Alta e alle passeggiate del Passirio) e anche (chi scrive vi è molto sensibile) per gli incontri con gli animali, dagli scoiattoli ai porcellini d'India ai tanti pappagalli, talora un po' dispettosi; sempre sperando in Giove Pluvio ci sono anche sedie a sdraio per riposarsi, i ristoranti etc. Ci sono anche citazioni in inglese, per ex. del grande Francis Bacon (orribile tradurlo in italiano Francesco Bacone, vedendosi davanti , come succedeva a me, un po' "schizo", un grosso "baone "come pronunciava in livornese stretto il compianto prof. Carlo Lazzerini...), anche traduzioni in italiano, anche se queste, a tratti, paiono un po' latitanti... Una bella gita, una bella visita, da fare in ogni modo, certo nella bella stagione, in quanto dopo proprio non va...

Eugen Galasso

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