Eugen Galasso

Eugen Galasso

Le previsioni di Almarik sulla fine dell'URSS

Se si rilegge l'aureo libretto di Andrej Amalrik "Sopravviverà l'Unione Sovietica fino al 1984?" (in italiano Roma, Coines edizioni e Alexander Herzen Foundation, Amstel 268, Amsterdam, 1971, mentre l'originale è di due anni prima, aprile-maggio-giugno 1969) ci accorgiamo subito di alcuni problemi: prima di tutto, nel volume l'allora trentenne storico (nato nel 1938, morto nel 1980 a causa di un incidente stradale, ma dopo anni di passati in detenzione per motivi politici), dissidente russo (sovietico, ma non per appartenenza ideologica) ci accorgiamo che le previsioni e la futurologia devono essere maneggiate con un po' di prudenza. 

Considerazioni sul garantismo

(2015) Seguendo la consueta regola, per cui i libri e quanto da approfondire negli stessi è prioritario rispetto ai giornali, avevo trascurato l'articolo di Claudio Martelli "Il processo show finisce nel nulla. Senza prove il teorema dei pm" (QN, 5 novembre 2'15, p.5), nel quale il politologo, ex-vicepresidente PSI, ex-ministro della Giustizia, da anni commentatore politico e politologo, partendo da affermazioni e scritti "fantastici" (nel senso di "indimostrabili") del dottor Ingroia, Pubblico Ministero, appunto, con il suo "aureo" libello "IO so", dove Ingroia riprendeva le testi pasoliniane sull'"Io so, ma non lo posso dimostrare", spiega come sia improprio e pericoloso applicare ipotesi e supposizioni-ricostruzioni non suffragate dai fatti alla giustizia... (read more-clicca sul titolo)

Il nichilismo degli estremisti islamici

(2015) Non vorrei aggiungere molto alle considerazioni possibili sull'ISIS e le sue azioni criminali a Parigi(città che amo particolarmente, ma questo non c'entra, lo so), ma qualcosa mi sento di dire, da laico non certo ateo, ma decisamente "eretico".

I fanatici religiosi del "Califfato" sono, paradossalmente, dei nichilisti (da nihil=nulla). Vogliono conseguire il loro scopo, l'immortalità, immolandosi, autodistruggendosi (per sfuggire alla condanna lo fanno sempre) e annichilendo innocenti inermi. In questo sono uguali a tanti fanatici religiosi (anche molti cristiani si sono comportati così e forse lo farebbero ancora, se le teologie di riferimento non fossero cambiate). Mirano, per riprendere un concetto di Jean Guitton, filosofo cattolico (che ha influenzato il Concilio Vaticano Secondo, va però precisato), parlando dell'"assurdo", concetto che attribuisce a Sartre, quale "muro invalicabile" rispetto al "Mistero" che sarebbe la scala in grado di condurre in Altro, verso l'Oltre, appunto all'"assurdo", non certo al "Mistero" e ciò per sé come per gli altri, che uccidono senza alcuna pietà.

Non banalizziamo gli esperimenti medici sugli animali

(2013) I "brindisi" chiassosi di fine Anno rischiano di far passare in secondo piano questioni come quella della polemica sul "metodo Stamina" che, dai dati (finora) acclarati ha più l'aria di somigliare ad una truffa o un autoinganno dei promotori, ma anche come quello di Caterina, studentessa venticinquenne che ringrazia gli esperimenti condotti su cavie animali perché ritiene che sia grazie ai loro esisti ed alle applicazioni farmaceutiche che ne derivano se è ancora in vita, grazie a cure che sembrano essere alla base dei trattamenti.

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