Eugen Galasso

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Giornalismo "targato" ma non dichiarato

L'informazione , sia scritta sia televisiva (quella radiofonica è ormai "quasi out", per carenza di ascoltI), rischia fatalmente di schierarsi (già per Umbertp Eco, paradossalmente, sono più onesti e "obiettivi" gli organi di partito) e di essere faziosa.

Un esempio di esultanza post-elettorale esplicita, però, come quella della trasmissione "L'aria che tira" su "La 7" il giorno 27 febbraio 2024, in occasione dei risultati delle elezioni regionali sarde, non si era mai vista.

Notoriamente le ha vinte la candidata Alessandra Todde, ma in termini di voti conseguiti i partiti di centrodestra hanno avuto più voti della coalziione "flou" di centrosinistra. Ora, sia il conduttore David Parenzo (spiace dover criticare una persona di salde radici ebraiche, ma...) sia il giornalista "di lungo corso" Antonio Padellaro hanno lettaralmente esultato, senza ritegno, della vittoria del centro-sinistra  affermando in buona sostanza che (addirittura) "il governo Meloni" è in crisi, essendo chiara la rivalità tra Meloni e Salvini, ora accentuata dalla sconfitta del centrodestra in Sardegna, che avrà risvolti nazionali, ma anche che la Lega è destinata a tornare ad essere la "lega Nord" di Bossi.

Inferenze indimostrabili, che dimostrano la provenienza politica dei due giornalisti, da sempre decisamente "targati" e schierati. Nulla di male, ma sarebbe meglio dichiarare la propria appartenenza quando si esprimono opinioni.

Eugen Galasso

Manifestare non può voler dire rischiare le manganellate.

Quanto successo a Pisa venerdi, con le manganellate della polizia nei confronti di studenti che manifestavano pone seri interrogativi, peraltro fatti rilevare anche dal Presidente della Repubblica. Senza esasperare i toni, in un momento delicato, sarà opportuno un serio ripensamento da parte del Prefetto responsabile, delle autorita'di PS (la polizia è ormai democratica da tempo) e da parte del ministro degli Interni Piantedosi, chiamato a riferire in Parlamento.

Il poliziotto non è un giudice dei comportamenti. Chi compie azioni contro legge va denunciato, non manganellato (ndd)

L'autorevolezza non si misura con i manganelli, come ha detto efficacemente Mattarella.

Eugen Galasso

Scomparso Ugo Intini.

Dopo Michele Achilli, morto circa mezzo anno fa, scompare un altro storico dirigente del Partito Socialista Italiano, Ugo Intini, che ancora negli anni 2000 era stato un protagonista della vita politica, dopo essere stato portavoce di Bettino Craxi, direttore del giornale "L'Avanti!", rappresentante dei socialisti italiani nell'Internazionale socialista, Sottosegretario agli Esteri e vice-Ministro.

Il rischio di un depauperamento dell'ideale socialista in questi anni 2020 e' concreto, vista anche l'indubbia crisi del socialismo in altre parti d'Europa (Olanda, paesi scandinavi, la Germania del cancelliere Scholz, quasi sicuramente destinato alla non rielezione).

Eugen Galasso

Crisi agricola ma anche crisi nel settore industriale. Da superare entrambe

La protesta degli agricoltori è una protesta europea mentre, a quanto pare, solo in Italia c'è quella di due poli industriali, come "Stellantis" e l'ex-Ilva, e altre realtà industriali in crisi.

Vedremo se e come queste ultime verranno risolte, ma per la prima è da dire che lo scenario della farina di grillo e della carne "sintetica" (in realtà artificiale) disegna uno scenario da science-fiction, apocalittico.

Detto da un vegetariano, credo abbia un certo valore!

Più in generale, si tratta di contemperare istanze ecologiche non radicali-integraliste con le giuste istanze di chi lavora la terra e alleva animali.

Quanto allo scenario industriale, le contraddizioni del capitalismo vanno risolte ovviamente senza far saltare tutta la struttura...

Eugen Galasso

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