Parte la crisi di governo

Dopo la conferenza stampa di Renzi, che annuncia le dimissioni delle sue due ministre e del sottosegretario Scalfarotto, sappiamo:

"Voto postale" all'origine della confusione politica USA

"Volunteers of America", 1969, dei "Jefferson Airplane" era la canzone dell'"inno rivoluzionario" contro guerre, interventismo etc. da parte della "sinistra" (ma con mille virgolette) USA.

Oggi, dopo la manifestazione di Washington dello scorso 6 gennaio, sembra che si vada nella direzione opposta.

USA: quanti atti di offesa alla democrazia!

Si dice che quanto avvenuto negli USA, anzi per meglio dire a Washington, in questi gironi non abbia precedenti. Come definire allora l'uccisione di Abraham Lincoln, nel 1865, quella di James Garfield nel 1881, quella di William McKinley nel 1901, quella di John Fitzgerald Kennedy nel 1963?

Il discorso di fine anno del Presidente Mattarella

Non so se sia un'osservazione opportuna, ma il messaggio del Presidente della Repubblica Mattarella a fine 2020, è apparso, non tanto "scontato" (ha trovato anzi anche formulazioni linguistiche opportune per dire varie cose) ma quasi "costretto",

Enigma Cina

Prima economia del mondo, quella cinese, a quanto pare, almeno secondo varie previsioni.

Tra Parlamento e Governo, continuo gioco di equilibrii

Rileggendo un autore sconcertante, certo non sciocco, anzi in parte geniale, come il pratese Curzio Malaparte (Curt Erich Suckert, 1898-1957), scrittore di "Kaputt"; "La pelle", drammaturgo, dal posizionamento politico "Insituabile" (fascista, antifascista, alla fine quasi filocomunista), troviamo, in un testo di quasi un secolo fa ("I custodi del disordine, 1931), l'affermazione seguente:

La liberazione dei marinai italiani detenuti in Libia un "coupe de theatre"?

Fa piacere che Conte e Di Maio abbiano ottenuto da Aftar la liberazione dei pescatori italiani detenuti in Libia (o meglio, degli equipagi dei pescherecci italiani in quanto tra i sequestati e adesso liberati ci sono anche lavoratori tunisini e dell'Africa Nera). Ma a pensare male (diceva il divo Giulio) si fa peccato ma in genere non ci si stacca dal vero.

Non è il caso di parlare di "governissimo"

Il fatto che sui "ristori" (comunque sulla manovra "tampone" rispetto ai pagamenti di fine anno e altro, in sostanza sui "debiti") l'opposizione di centrodestra sia stata unita in una posizione da Berlusconi ed abbia votato con il governo appare positivo, nel senso che il governo ha votato alcune delle misure chieste dall'opposizione, per "partite IVA" e altro.

Da qui al "governissimo" (espressione sciocca, peraltro, e priva di senso, in quanto un governo si basa su una maggioranza, in genere e comunque il "consensus omnium"-"consenso di tutti" è cosa insensata, para-dittatoriale), ce ne vuole.

Altra cosa sarebbe stata (ma a condizioni diverse, senza Conte e Speranza, per esempio) un "governo di salute nazionale" (o pubblica) sul modello della Gran Bretagna churchilliana durante la Seconda Guerra Mondiale, che coinvolse conservatori e laburisti. Certo, il Covid 19 non è guerra, ma è emergenza nazionale, anzi mondiale (se l'ONU funzionasse come dovrebbe...).

Eugen Galasso

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