quo vadis 2026
Eugen Galasso

Eugen Galasso

Il giudizio sull'operato della giunta comunale milanese: non ci sono solo le indagini

La giunta comunale di Milano, guidata dal sindaco Sala, è nel mirino della magistratura.

Ancora una volta, credo si debba ribadire una posizione garantista: un avviso di garanzia non è una condanna.

Detto questo, che l'azione della giunta Sala abbia dato adito a varie critiche è storia nota, che queste siano in gran parte giustificate anche. Dunque, le eventuali dimissioni della giunta comunale milanese dovrebbero scaturire da un giudizio di incapacità a governare una città importante quanto complessa come Milano (fulcro industriale in Italia) più che dagli attuali avvisi di garanzia.

Eugen Galasso

L'attacco USA alle centrali nucleari iraniane: che succederà?

L'attacco notturno dell'aviazione USA su tre importanti siti nucleari dell'Iran rimescola ulteriormente le carte della situazione internazionale, portandoci vicino, se non proprio alla "Terza Guerra Mondiale", ad una crisi globale gravissima, con rischi di attentati e rappresaglie in Europa, negli States e a fortiori in tutto il Medio (o meglio Vicino) Oriente.

Anche l'eventuale blocco del canale di Hormuz potrebbe avere conseguenze gravissime a livello economico, con aumenti incontrollati dei prezzi e una spirale inflattiva molto significativa, in una situazione già grave.

In Italia, a parte la condivisa volontà di pace (sperabilmente diffusa sia a destra, sia a sinistra dello schieramento politico), ci si accorge sempre di più di come la situazione internazionale e la "politica estera" sia più importante delle spesso sopravvalutate beghe politiche nazionali. 

C'è poi un punto delicato da evidenziare delle cose avvenute in queste ore: sembrava che l'attacco "chirurgico" degli USA alle tre centrali nucleari non avesse lasciato scorie radioattive. Ora invece, da qualche ora, si sente parlare di possibili esiti (radioattivi?) della citata azione E' l'Agenzia ONU IEA che non si è espressa chiaramente oppure i media non hanno capito bene il messaggio. Il rischio è di dare false informazioni, dunque anche messaggi non chiari o contraddittori alle persone. Il che, trattandosi di un problema molto serio, chiaramente non è accettabile.

Eugen Galasso

Referendum: dal fallimento nascono una serie di considerazioni e di domande

I riisultati dei cinque referendum sono ormai noti: non c'è stata la "spallata" (neppure piccola) al governo, che anzi canta vittoria (forse troppo presto, il resto della legislatura è ancora lungo). Il tentativo di Landini è stato fallimentare, anzi, premia i "moderatissimi" anche del PD, scettici sui referendum. E rovina l'immagina del sindacato per aver dimostrato che non ha seguito nella gente ma è solo una struttura burocratica. Cose non vere ma che vengono lette così da molti.

Ma il problema è di fondo: i referendum devono essere su temi chiari ed evidenti, come il divorzio e l'aborto, magari sull'uso delle "droghe leggere" (sulla cui "leggerezza" ci sarebbe poi da discutere molto). Non siamo più negli anni Settanta e Ottanta del 1900, la partecipazione al voto, anche alle elezioni, è in crisi, dunque bisogna interrogarsi sul merito. Il che non toglie che i quesiti, tra loro diversi - soprattutto il quinto pone un problema "altro" rispetto agli altri - siano questioni importanti, ma sarebbe più opportuno affrontarle in Parlamento. E qui ci si chiede: la classe politica vede i problemi? li sa affrontare? e - come si è visto in questo referendum - sa spiegare in modo chiaro in cosa consiste il problema, cosa serve, cosa si fa, cosa servirebbe fare?

Eugen Galasso

Che succede negli USA?

Gli USA sono al centro dell'attenzione.

Le controversie tra Trump e Musk sono forse segno di una crisi all'interno del movimento MAGA (Make America Great Again) che sostiene le politiche di Trump ma, a parte le non remotissime possibilità di una ricomposizione-riappacificazione, rimangono un fatto "only USA", solo statunitense, a parte la possibilità, per ora non valutabile, di una crisi catastrofica delle aziende in mano a Musk.

Più importante e grave per le sue conseguenze mondiali la questione dazi, soprattutto quelli USA verso la Cina e naturalmente quelli USA verso l'Unione Europea".

Eugen Galasso

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