Eugen Galasso

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Schermaglie interne alla Chiesa

Grottesche le critiche del cattolicesimo tradizionalista (comunque mascherato) a papa Francesco e a qualunque apertura della Chiesa. Ecco che, per esempio, su "Le Muse", rivista culturale, un redatoire rimprovera al, frattanto defunto, Pontefice di aver visitato i carcerati senza averli rimproverati per le loro colpe/per i loro delitti, come se non fosse compito pastorale quello di consolare e perdonare, al di là dell'entità della colpa, senza per questo minimizzare la colpa stessa (=il peccato).

Che si sia credenti o meno, cattolici o comunque cristiani o meno, riconoscere i compiti (le funzioni pastorali della più alta autorità ecclesiastica) dovrebbe essere un riconoscimento da fare comunque.

Eugen Galasso

Nuovo Papa: quali divisioni emergeranno?

L'influenza del Vaticano sulla politica dei paesi cattolici e non è indubbia da sempre, è inutile nascondersi il fatto che esistano papi "conservatori", "moderati", "progressisti" sia in campo teologico sia per quanto riguarda la politica (perchè nascondersi il fatto che l'atteggiamento radicalmente contrario alla guerra di Papa Franesco sia stato diverso da quello di Ratzinger, per esempio?).

Dunque è inutile negare, come vorrebbe qualcuno, l'incidenza delle scelte del prossimo papa, e dunque del prossimo conclave, con le divisioni (inevitabili) che emegeranno.

Eugen Galasso

Una ipotesi di successore di Papa Francesco

Dai commenti sembrerebbe che tra i più probabili successori di Francesco possa essere il Segretario di Stato Pietro Parolin. Parliamo di un uomo di Chiesa decisamente conservatore sul piano teologico e anche "moderato andante" su quello politico (un Segretario di Stato vaticano è come il ministro degli Affari Esteri).

Non si dimenticano le sue posizioni sull'omosessualità, prudenti ma al tempo stesso decisamente radicali nella sostanza, di totale negazione di tale comportamento.

Dopo un papato decisamente "aperto" e sostanzialmente progressista, una "virata al centrodestra" (per dirla in politichese) sarebbe in stile vaticano, come dopo Giovanni Paolo I, Karol Woytila (Giovanni Paolo II) e Josef Ratinzger (Benedetto XVI). Ma....

Eugen Galasso

Aspetti che non si capiscono sul "racconto" della morte di papa Francesco

Non si capisce, per la morte di Papa Francesco, quest'ondata "neoclericale", per una personalità che certo era tutto fuorchè "clericale", anzi, in varie interviste, anche a Eugenio Scalfari su "Repubblica" ma non solo, il clericalismo l'aveva criticato a fondo.

La preoccupazione di tenere "insieme il gregge", alias popolo, forse, anzi, quasi certamente, programmi tv messi su in serie con frati e suore etc. Persino un "25 aprile sobrio".... "Ma che vorr'dì?"

Eugen Galasso

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