Eugen Galasso

Eugen Galasso

Grillo: criptico "messaggio di Capodanno"

Il "contromessaggio" di Capodanno di Beppe Grillo, come sempre abbastanza provocatorio e per molti "criptico" (per il direttore del "Giornale", per es.) credo non lo sia del tutto, quest'anno, almeno.

Con la palese dicotomizzazione corpo/mente (anima, se si vuole...) credo il comico intendesse polemizzare contro la "trans-human-theory" per cui l'eventuale (ma in parte già in atto) cyberizzazione (inserimento di componenti artificiali) nell'uomo porterebbe a una sostanziale o almeno parziale disumanizzazione.

Forse il momento, il kairòs della scena non era il più adatto, visto da un lato che da Grillo ci si aspetta altro, ossia un intervento più "politico" in senso diretto e vista la concomitanza con il Capodanno, appunto...

Sapere leggere i segni, d'accordo, ma anche comunicarli...

Eugen Galasso

Da che pulpito!!!

IL PD vuol ricorrere contro la manovra economica approvata in Parlamento senza discussione di merito dato che il governo gialloverde ha posto la questione di fiducia, cioè il prendere a olascare con il relativo decreto, appellandosi alla Corte costituzionale.

Ora, che il porre la fiducia con decreto non vada affatto bene su temi importanti - e quindi da discutere a fondo - come il futuro economico dell'Italia, è una valutazione più che giusta, che i tempi di approvazione in Parlamento siano stati assurdi anche, ma da che pulpito...

Il PD, messo com'è oggi, farebbe bene a riflettere sulle proprie colpe, ma anche, forse, avrebbe potuto appellarsi piuttosto, non al Vaticano di Papa Francesco, ma alla Conferenza episcopale dei vescovi italiani o all'"Avvenire", inteso come giornale, vista la presenza debordante nelle sue file di "cattoliconi"...

Eugen Galasso

"L'è tutto sbagliato, l'è tutto da rifare!" Ginettaccio lo potrebbe ripetere anche oggi

A Firenze venerdì 14 si è tenuta una presentazione ufficiale, alla presenza di esponenti significativi della realtà culturale e religiosa della città e non solo, di cattolici ma anche della Comunità Ebraica Fiorentina, dell'audiolibro della Caritas, dedicato al campione di ciclismo Gino Bartali, di Ponte a Ema (frazione di Firenze), "Giusto fra le Nazioni" dal 1913, premio conferito ex post ai non-Ebrei che aiutarono gli Ebrei in particolare nell'epoca terribile della Shoah per salvare cittadini di origine ebraica.

Al campione, che non aveva fatto mai parola della sua opera, essendo un cattolico (distintivo dell'Azione cattolica sempre in bella mostra), in obbedienza al principio "il bene si fa, ma non si dice", aveva salvato molti Ebrei trasportando da Firenze ad Assisi in bicicletta documenti falsi, su indicazione dell'allora cardinale di Firenze Elia della Costa.

Bartali, ovvero "Ginettaccio", in apparenza scontroso e polemico, era invece uomo buono e retto, e il premio assegnato dall'istituto israeliano Yad Vashem l'ha meritato tutto e in pieno.

Credo sia più importante rivalutare questo aspetto rispetto a quello sportivo, che interesserà gli appassionati e gli storici dello sport più che i pochi "aficionados" ancora in vita. E, permettendomi di citare l'espressione favorita di Ginettaccio, che ricordo per averlo visto presentare all'inizio degli anni Novanta, "Striscia la notizia", "L'è tutto sbagliato, l'è tutto da rifare", penso che essa vada bene anche per la confusa memoria di bilancio dell'attuale governo italiano e dell'attuale momento politico nazionale ...

Eugen Galasso

Alla fine Renzi fonda un nuovo partito

Nonostante smentite e "retromarce" sembra proprio che Renzi fondi un suo partito, piccolo o grande non è dato sapere (dipenderà dagli elettori ma anche dalla "linea di marketing" che Matteo "il vate di Rignano" sceglierà).

Del resto, con il governo che non si presenta in forma smagliante e il PD "en déroute", uno spazio lo avrà, tra i "nostalgici" del suo governo e forse anche tra altre persone dell'area "moderata" (la parola non mi piace, ma...).

Ho assistito, per meno di venti minuiti, al programma su Firenze che ha "confezionato" e che presenta, da "mattatore" su Canale 9. La verve del politico combattivo c'è ancora e, nella scarsità di proposte politiche presenti, credo che la trasmissione TV possa essere un discreto volano per un'iniziativa che sembra concretizzarsi, ormai.

Vedremo...

Eugen Galasso

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