Eugen Galasso

Eugen Galasso

Trump agisce, in Italia regna l'inerzia

Ora, Donald Trump, con la drastica riduzione dell'aliquota fiscale (dal 35 al 20%, non roba da poco...), torna alla politica liberista di stampo reaganiano, ma non si sa dire se ciò lo salverà da una certa tendenza all'impeachement che negli ambienti "liberal" (ossia di "sinistra progressista", qualunque cosa ciò significhi) sembra allignare, negli States come in Europa... quasi un "tiro al Donald"...).

Certo, si tratta di una misura decisa, discutibile (chi scrive ha un'altra concezione della politica economica e in genere della politica, ma ciò importa poco...), ma a suo modo efficace. Certo molto diverso "l'agire" dei responsabili politici italiani, dove l'inerzia del governo made in Italy (pensiamo alla vicenda banche, la più vistosa e la più rilevante) sembra condurre il governo sull'orlo del baratro, sempre che, del tutto à l'italienne, non si trovi la classica soluzione "tappabuchi"c he salvi capra (Renzi, Padoan, Gentiloni, Boschi...) e cavoli (qualche oppositore, magari "recuperato") etc...

Una situazione comunque di stallo, quella italiana, che conferma di essere tale, senza, in molti casi, saperlo o fingendo di non saperlo, il che è probabilmente ancora peggio... Eugen Galasso

Rigurgiti di neonazismo

Non si riesce ancora a cogliere i margini reali di trattativa (da parte soprattutto della Cina, paese fornitore), ma la questione nordcoreana sembra decisamente più preoccupante di come poteva apparire mezzo anno o anche solo 3 mesi fa: esperimenti nucleari sempre più potenti, scarsa o nulla volontà (almeno, questa è l'impressione) di dialogare... Vedremo, sperando in meglio.

Passando ad altro, il suicidio in diretta del generale croato, responsabile di crimini di guerra, sembra confermare la volontà di parte del popolo croato (come di quello ucraino) di ripercorrere le strade orribili percorse dai gerarchi nazisti, che si suicidavano, appunto con pastiglie di cianuro. Non voglio dire che tutti i Croati siano così, ma nella popolazione croata o meglio in una sua non piccola parte, insieme a un certo pangermanismo (ma si rileggano, please, certe tirate di Friedrich Engels contro gli Slavi, inclusi anche i Croati...), alligna anche un certo revanchismo filonazista...

Eugen Galasso

"L'ora del ricevimento (Banlieu)" nella stagione del TSB

"L'ora di ricevimento (Banlieue)" di Stefano Massini. Realizzazione del Teatro Stabile dell'Umbria. Regia: Michele Placido. Intepreti: Fabrizio Bentivoglio, Francesco Bolo Rossini, Giordano Agrusta, Arianna Ancarani, Carolina Baluscani, Rabii Brahim, Vittoria Corallo, Andrea Iariori, Balkissa Maiga, Giulia Zeeti, Marouane Zotti. Dal 7 al 10 dicembre nella stagione del Teatro Stabile di Bolzano.

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Al Carambolage di Bolzano un omaggio ai poeti del Friuli

Il 30 novembre al "Carambolage" di Bolzano, ore 21, appuntamento importante (ingresso gratuito, tra l'altro) con "Sfuea", gli (in friulano-furlàn) "Sprazzi/stormi di luce disseminati nel cielo oscuro non si sa da quale mano" (poesia di Novella Cantarutti). Sul palcoscenico la cantante Elsa Martin ed il pianista jazz Stefano Battaglia.

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