Eugen Galasso

Eugen Galasso

Cambiamento del clima: superare la "vulgata" ed approfondire le azioni da promuovere

Oltre a prendersela con Donald Trump per la questione coreana (forse è vero che Kim Jong-Un gioca ai razzi, ma non si sa mai...lasciargli far tutto non sembra opportuno, anche se forse i modi del presidente USA sono troppo rudi, come sono esagerati per il Venezuela, dove la soluzione dovrebbe venire dai soli Venezuelani), molte persone lo odiano per la questione climatica.

Acquaprad: il mondo affascinante dei pesci di acqua dolce

Ricco anche di giochi, domande e informazioni sul mondo affascinante dei pesci d'acqua dolce (naturalmente per i pesci d'acqua salata, ossia di mare, ci sono i due grandi acquari, a Genova e a Livorno, ma anche altre realtà minori-locali), Aquaprad, sito a Prato allo Stelvio (ormai in Alta Val Venosta, tra Silandro e Malles) offre la possibilità di confrontarsi con il mondo di quelle creature acquatiche affascinanti che, appunto, sono i pesci, (tecnicamente: Superclasse di vertebrati eterotermi), dai più piccoli (il barbo, per es., ma ci sono pesci ancora più piccoli), ai più grandi (carpe, trote), senza escludere creature simili, anche per abitudini e habitat, come le salamandre, che sono anfibi.

Vediamo di capire il perchè della crisi venezuelana

L'atteggiamento dei media internazionali rispetto alla crisi in Venezuela è "curiosa": da un lato negli States tutti schierati contro Nicolas Maduro Moros, anche se criticano Donald Trump, in Europa qualche differenza esiste, con vari apologeti (ma c'è Aldo Grasso, studioso di TV, che attacca gli stessi, definendo tout court Maduro un dittatore), mentre la situazione sembra essere più complessa.

Al potere attuale (quello che si dice "chavista"-"bolivariano) c'è una nuova élite militare, con una parte del proletariato chavista ancora fedele a Maduro, che tende alla dittatura; dall'altra un'opposizione frazionata e frastagliata, dove la vecchia alta borghesia, appoggiandosi agli States e ad altri paesi, anche latinoamericani, cerca di accerchiare il potere, per ritornare dov'era. Rivalità tra bande, come dice qualcuno, dove golpismo e caudillismo sono sempre dietro l'angolo... Putschismo, contro-putschismo (o di segno leggermente diverso), comunque il Venezuela è da almeno un anno in una situazione terribile, creata paradossalmente da Maduro ma anche dai suoi antagonisti...

Eugen Galasso

Strage di Bologna del 1980. Si commemora ogni anno ma certezze sugli autori ancora mancano.

Ricorre l'anniversario della strage di Bologna del 2 agosto 1980. E' stato trasmesso anche un film che la rievoca, i giornali ne hanno scritto nuovamente. Ma è da segnare il fatto che, a 37 anni di distanza, i mandanti non sono stati identificati.

Che però, nelle rievocazioni, "Libero", abitualmente attento alle cose, parli senz'altro di responsabilità estere, id est palestinesi, anzi della componente palestinese filosovietica (allora l'URSS c'era ed era una presenza "pesante"), mentre - sempre secondo questa narrazione - la pista neofascista sarebbe stata solo un'attribuzione di comodo, un depistaggio: ciò a me pare francamente esagerato. Le responsabilità neofasciste appaiono certe, al di là di eventuali ingerenze straniere, il che non vuol dire che siano stati precisamente Valerio (Giusva) Fioravanti e Francesca Mambro gli esecutori materiali dell'attentato (su questo ci sono ancora dubbi).

Vari anni fa (era forse il 2011) avevo assistito a Bologna, in Piazza Maggiore, a un documentario significativo sulla strage. Desecretare gli atti sarebbe più che opportuno, che non vi siano ancora certezze è scandaloso, che i familiari delle vittime protestino appare assolutamente nella logica delle cose, che quest'anno sia toccato al ministro Galletti sorbirsi i fischi è quasi una condizione fisiologica.

Eugen Galasso

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