Eugen Galasso

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Due appuntamenti, a Lana ed a Salorno, da non mancare

Mentre a Lana, ai "Freilichtspiele", si concludono (il 28 luglio) le rappresentazioni (il termine "repliche" a teatro non è a mio modo di vedere opportuno, in quanto ogni recita o rappresentazione è in qualche modo nuova) di "Don Camillo und Peppone" che un drammaturgo germanico ha ricavato dai romanzi e racconti di Giovannino Guareschi, che Thomas Hochkofler dirige e interpreta - dove qualcuno vede nella contrapposizione tra il parroco e il sindaco comunista in un paese della Bassa Padana una prefigurazione del "compromesso storico" (stricto sensu mai attuato, ma in forma strisciante sì, anche a livello nazionale), ma le intenzione di "Zuanìn" Guareschi credo fossero altre - a Salorno il "Cine in Piazza" prevede - il giorno 30 luglio - un film molto importante: "Der Staat gegen Fritz Bauer". Bauer(1903-1968), magistrato socialista, ebreo, gay, condusse il processo di Francoforte contro i boia nazisti di Auschwitz, individuando precise correità di personaggi del nazismo stesso tra i servizi segreti della Germania federale, il che gli costò ogni possibile manovra per boicottarlo. Una tranche vera di storia da non dimenticare...

Eugen Galasso

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Scuole materne tedesche in Alto Adige/Suedtirol: bambini italiani ed immigrati non vi dovrebbero essere ammessi

Bambini/e italiani/e ed extracomunitari/ie negli asili tedeschi in Alto Adige/Suedtirol? Si riaccende il problema di una loro esclusione o almeno drastica riduzione.

Tornano le posizioni dell'ex-assessore provinciale SVP Anton Zelger? Non sarà così facile, ma la posizione espressa dai responsabili SVP pare rimandare ad una logica del tutto similesimile, solo più attentamente studiata/calibrata/mascherata in forma più "elegante".

A volte, anzi molto spesso, ritornano...

Eugen Galasso

immagine tratta da scuolaarcobaleno.it

I profughi fanno litigare nel PD bolzanino

Leggo il dibattito a distanza su"L'Alto Adige" tra Ubaldo Bacchiega (meglio: la replica di Bacchiega a Della Ratta) e Claudio Della Ratta, entrambi consiglieri comunali PD (o ex, per Bacchiega, come mi pare, ma non conosco bene la situazione bolzanina attuale). Toni esasperati, come rileva il direttore del quotidiano, Faustini, con, direi, alcuni punti da evidenziare: non credo (e spero che non lo faccia mai) che Della Ratta, comunque socialista, voglia aderire a "Casa Pound", ed è un fatto che il problema degli extra-comunitari non è di per sé "spaventoso" in zona, ma la mendicità molesta è diventata insopportabile in città, complice il pietismo di matrice clericale-cattolica. Il pietismo protestante quasi non esiste più, quello cattolico alligna, invece.   Eugen Galasso      

Legami con nazismo e fascismo: in Alto Adige-Suedtirol sono ancora un problema

Quando si legge (solo occasionalmente a Bolzano) che 30 "bad boys" sudtirolesi partecipano ad una manifestazione neonazista in Germania, comunque all'estero, è la conferma del fatto che neo-nazismo e neo-fascismo sono ancora un problema in Alto Adige/Suedtrol. Anche altrove, ma qui più che altrove (è dimostrata la presenza di Sudtirolesi tra i nazisti più fanatici come kapò e aguzzini vari durante l'epoca in cui il nazismo dettava legge e spargeva la morte in tutto il mondo). Vigilanza sempre e osservanza stretta delle leggi esistenti, almeno.

Eugen Galasso.

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