Eugen Galasso

Eugen Galasso

Renzi spiazza amici ed avversari.

Chi l'avrebbe detto, il "ragazzotto di Rignano"? Invece è proprio lui, il "rottamatore" (ora 2.0) a fare il "Florentin", il machiavellico-machiavelliano: un colpo al cerchio, guardando a destra ("Aiutiamoli a casa loro", Salvini-style, pur se con i dovuti distinguo...) e uno alla botte, verso sinistra: sarà pure per intromissione-volontà di una persona più colta del partito, come Emanuele Fiano, ma la "tirata" antifascista, di per sé anche opportuna (ma la Costituzione è di per sé antifascista, le leggi ci sono, non sarà omissione la situazione attuale, in cui neo-squadracce nere operano?) come l'altra appare semplice volontà di riguadagnare voti perduti...

Furba, la mossa di Renzi, oltre a tutto in un momento abbastanza (ma non è ancora agosto) "calmo", quando il suo libro, stra-pubblicizzato, non è ancora uscito, anche se sono vari stralci pubblicati qua e là...

Che fosse abile, lo sapevamo; che riesca a spiazzare tutti o quasi, anche, ma non così compiutamente.

Eugen Galasso

L'Alto Adige/Südtirol riscopre la sua componente evangelica.

Dopo molti secoli il Südtirol-Alto Adige, ipercattolico, "sanfedista", nato e consolidato sul potere dei principi vescovi contro il protestantesimo sociale-evangelico di Michael Gaismayr (1500), avendogli contrapposto nel 1800, e ancora oggi lo fa, Andreas Hofer, oste bigotto e fanatico, riscopre e rivaluta almeno in parte la tradizione evangelica.

Soliman, nel labirinto di carta. Bressanone di nuovo protagonista con l'elefante luci e suoni

"Soliman, nel labirinto di canapa", dal primo di luglio all'8 ottobre, a Bressanone. Apertura tutti i giorni 10 alle 20.

L'elefante "Soliman" conduce grandi e piccini in un itinerario affascinante, a Bressanone nel giardino vescovile, tra ponti sospesi e altre avventure. Da raccomandare, come si diceva e talora si dice ancora "a grandi e piccini"...  

Eugen Galasso     

Migranti: nessuna politica europea

Un'Europa disunita, nonostante sostanzialmente vuote dichiarazioni di principio. La questione "Migranti", ormai, non tocca più l'Europa nel suo complesso (quando dovrebbe essere il mondo a occuparsene, non la sola Europa) ma  finisce per dipendere dalle decisioni dei singoli Stati  e i risultati si vedono, con minacce da tutte le parti, scaricabarile, varie altre cose...

Una storia che si ripete, purtroppo, senza tregua e non approda a nulla, favorendo (almeno potenzialmente) soluzioni semplicistiche da "noi abbiamo ragione" o da "fuori tutti" o invece di tipo "Accogliamoli tutti", senza poi offrire loro alcuna garanzia...

Quanto avrebbe potuto /dovuto fare l'ONU ricade ora sulle spalle dei singoli paesi e nel modo meno intelligente e più influenzato dalla fretta di risolvere il problema...  

Eugen Galasso 

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