Eugen Galasso

Eugen Galasso

Scuole materne tedesche in Alto Adige/Suedtirol: bambini italiani ed immigrati non vi dovrebbero essere ammessi

Bambini/e italiani/e ed extracomunitari/ie negli asili tedeschi in Alto Adige/Suedtirol? Si riaccende il problema di una loro esclusione o almeno drastica riduzione.

Tornano le posizioni dell'ex-assessore provinciale SVP Anton Zelger? Non sarà così facile, ma la posizione espressa dai responsabili SVP pare rimandare ad una logica del tutto similesimile, solo più attentamente studiata/calibrata/mascherata in forma più "elegante".

A volte, anzi molto spesso, ritornano...

Eugen Galasso

immagine tratta da scuolaarcobaleno.it

I profughi fanno litigare nel PD bolzanino

Leggo il dibattito a distanza su"L'Alto Adige" tra Ubaldo Bacchiega (meglio: la replica di Bacchiega a Della Ratta) e Claudio Della Ratta, entrambi consiglieri comunali PD (o ex, per Bacchiega, come mi pare, ma non conosco bene la situazione bolzanina attuale). Toni esasperati, come rileva il direttore del quotidiano, Faustini, con, direi, alcuni punti da evidenziare: non credo (e spero che non lo faccia mai) che Della Ratta, comunque socialista, voglia aderire a "Casa Pound", ed è un fatto che il problema degli extra-comunitari non è di per sé "spaventoso" in zona, ma la mendicità molesta è diventata insopportabile in città, complice il pietismo di matrice clericale-cattolica. Il pietismo protestante quasi non esiste più, quello cattolico alligna, invece.   Eugen Galasso      

Legami con nazismo e fascismo: in Alto Adige-Suedtirol sono ancora un problema

Quando si legge (solo occasionalmente a Bolzano) che 30 "bad boys" sudtirolesi partecipano ad una manifestazione neonazista in Germania, comunque all'estero, è la conferma del fatto che neo-nazismo e neo-fascismo sono ancora un problema in Alto Adige/Suedtrol. Anche altrove, ma qui più che altrove (è dimostrata la presenza di Sudtirolesi tra i nazisti più fanatici come kapò e aguzzini vari durante l'epoca in cui il nazismo dettava legge e spargeva la morte in tutto il mondo). Vigilanza sempre e osservanza stretta delle leggi esistenti, almeno.

Eugen Galasso.

Renzi spiazza amici ed avversari.

Chi l'avrebbe detto, il "ragazzotto di Rignano"? Invece è proprio lui, il "rottamatore" (ora 2.0) a fare il "Florentin", il machiavellico-machiavelliano: un colpo al cerchio, guardando a destra ("Aiutiamoli a casa loro", Salvini-style, pur se con i dovuti distinguo...) e uno alla botte, verso sinistra: sarà pure per intromissione-volontà di una persona più colta del partito, come Emanuele Fiano, ma la "tirata" antifascista, di per sé anche opportuna (ma la Costituzione è di per sé antifascista, le leggi ci sono, non sarà omissione la situazione attuale, in cui neo-squadracce nere operano?) come l'altra appare semplice volontà di riguadagnare voti perduti...

Furba, la mossa di Renzi, oltre a tutto in un momento abbastanza (ma non è ancora agosto) "calmo", quando il suo libro, stra-pubblicizzato, non è ancora uscito, anche se sono vari stralci pubblicati qua e là...

Che fosse abile, lo sapevamo; che riesca a spiazzare tutti o quasi, anche, ma non così compiutamente.

Eugen Galasso

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